Scarperia e San Piero

Premio Le Velo, il 30 novembre 2026 a Scarperia torna la celebrazione dei valori dello sport

Nel corso degli anni, il riconoscimento ha portato in Mugello protagonisti di diverse discipline, costruendo un albo d’oro che raccoglie...

Il Premio internazionale “Le Velo – L’Europa per lo sport” torna lunedì 30 novembre alla Fattoria Il Palagio di Scarperia con la sua XIX edizione. L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama sportivo toscano, si prepara a riunire atleti, giornalisti e dirigenti per valorizzare non soltanto i risultati agonistici, ma anche le storie personali e i valori che accompagnano ogni percorso sportivo.

Nel corso degli anni, il riconoscimento ha portato in Mugello protagonisti di diverse discipline, costruendo un albo d’oro che raccoglie esperienze di talento, impegno e determinazione. I nomi dei premiati del 2026 saranno individuati dalla giuria nelle prossime settimane. La selezione terrà conto, oltre che dei risultati, della dedizione, della capacità di affrontare le difficoltà e del contributo dato alla crescita dello sport.

Anche quest’anno sarà assegnato il premio giornalistico intitolato a Riccardo Benvenuti, dedicato a chi racconta le imprese sportive e le persone che ne sono protagoniste. È inoltre previsto un momento di solidarietà nel ricordo di Paola Leoni, con il sostegno a un’associazione impegnata a favore delle persone in difficoltà.

Il legame con il Mugello rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione. Il territorio non costituisce soltanto la cornice dell’evento, ma partecipa alla sua identità, grazie a una tradizione sportiva che ha espresso campioni in numerose discipline. Il sostegno delle amministrazioni locali e delle istituzioni contribuisce a consolidare il ruolo del Premio come appuntamento di riferimento per la vallata e per la Toscana.

“Le Velo” è stato ideato da Riccardo Nencini e Leonardo Manzani, con la realizzazione tecnica di Periscopio Comunicazione, la collaborazione dell’USSI Toscana e il patrocinio dei Comuni del territorio e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Nel percorso della manifestazione ha avuto un ruolo importante anche Alfredo Martini, figura di riferimento nella definizione dello spirito del riconoscimento.

Particolare attenzione viene riservata anche alle realtà locali. I premi, realizzati artigianalmente da Claudia De Fausti e Luca Mommarelli, e i prodotti selezionati da Poggio del Farro testimoniano la volontà di valorizzare le competenze e le eccellenze del territorio.

Alla realizzazione dell’edizione 2026 contribuiranno la commissione organizzatrice, l’ospitalità della Fattoria Il Palagio e il sostegno degli sponsor Banco Fiorentino, Generali Italia – Agenzia Generale di Firenze Piazza Stazione, Rosss Spa, C.A.F. Cuoio Artistico Fiorentino, Poli C. srl e MV Clima.

«Il Premio è nato con l’idea di andare oltre il risultato sportivo e di raccontare le persone che ci sono dietro», ha spiegato Riccardo Nencini. L’ideatore ha ricordato come il progetto, concepito insieme ad Alfredo Martini, punti a riconoscere anche sacrifici, sconfitte e capacità di ripartire, oltre ai successi. Raggiungere la XIX edizione, ha aggiunto, significa mantenere viva questa visione aprendola ogni anno a nuove esperienze e protagonisti.

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