Mugello

Plures chiude il 2025 in crescita tra utili, investimenti e sviluppo delle infrastrutture

Nel settore della distribuzione del gas, Plures gestisce oltre 8.600 chilometri di rete e circa 639 mila punti di riconsegna...

Alia plures

Il Gruppo Plures archivia il 2025 con risultati economici e industriali in crescita, confermando il percorso di consolidamento avviato negli ultimi anni. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione di sostenibilità integrata, aggiornando il documento già presentato ad aprile per recepire alcune novità intervenute nel quadro societario, normativo e contabile.

I dati confermano una performance positiva della multiutility attiva nei settori dell’ambiente, dell’energia e del servizio idrico. L’utile netto consolidato si attesta a 67,3 milioni di euro, mentre i ricavi raggiungono quota 2,252 miliardi di euro, con una crescita del 10% rispetto al 2024. In aumento anche il margine operativo lordo (EBITDA), che sale a 405,8 milioni di euro, registrando un incremento del 10,8%.

Particolarmente significativo il dato relativo agli investimenti operativi, che raggiungono i 547 milioni di euro, con un aumento del 59% rispetto all’anno precedente. Un risultato che testimonia la volontà del gruppo di rafforzare le proprie infrastrutture e sostenere lo sviluppo dei servizi nei territori serviti. Cresce anche il valore dell’asset concessorio, che arriva a 1,5 miliardi di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto si attesta a 1,126 miliardi di euro, mantenendo indicatori considerati compatibili con il piano di sviluppo aziendale.

Nel settore della distribuzione del gas, Plures gestisce oltre 8.600 chilometri di rete e circa 639 mila punti di riconsegna, distribuendo più di 660 milioni di metri cubi di gas e realizzando investimenti per circa 50 milioni di euro. L’area idrica rappresenta uno dei principali comparti del gruppo, con un EBITDA di 161,7 milioni di euro e il rafforzamento della partecipazione in Publiacqua, salita al 98%.

Anche il settore ambientale registra risultati positivi, con oltre 850 mila tonnellate di rifiuti raccolti e una raccolta differenziata che supera il 70%. Prosegue inoltre il processo di digitalizzazione dei servizi attraverso la diffusione di contenitori dotati di sistemi di identificazione e l’introduzione di nuovi modelli gestionali nei Comuni che adottano la tariffazione corrispettiva.

Nel mercato dell’energia, il gruppo serve circa 520 mila clienti gas e 345 mila clienti elettrici, consolidando la propria presenza nel settore e contribuendo alla crescita complessiva della redditività aziendale.

Il nuovo progetto di bilancio recepisce inoltre alcuni aggiornamenti derivanti da recenti pronunciamenti giudiziari nel comparto idrico e prepara il gruppo all’applicazione anticipata del nuovo principio contabile internazionale IFRS 20, pubblicato nel maggio 2026 e destinato alle società operanti in settori regolati.

Secondo l’amministratore delegato Alberto Irace, il 2025 rappresenta una fase di ulteriore consolidamento industriale, sostenuta da investimenti, innovazione tecnologica e integrazione delle attività. Il presidente Lorenzo Perra ha invece evidenziato come il nuovo documento offra una rappresentazione ancora più aggiornata dell’evoluzione del gruppo, confermando la solidità economica e patrimoniale della multiutility.

Change privacy settings
×