Mugello

“Paesaggi di Memoria”, la mezzadria in Mugello raccontata attraverso le fotografie di Casa d’Erci

La mostra vuole quindi essere non soltanto un’occasione per osservare fotografie storiche, ma anche uno strumento per rileggere...

Dal 3 al 18 ottobre 2026 la Vecchia Propositura di Scarperia, in via Roma, ospiterà “Paesaggi di Memoria”, una mostra dedicata alla mezzadria e alla civiltà contadina del Mugello attraverso le fotografie conservate nell’Archivio del Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci.

L’esposizione propone un viaggio nella memoria di un mondo che, pur appartenendo a un passato non lontano, ha segnato profondamente il paesaggio, la società e la vita quotidiana del territorio mugellano. Le immagini, realizzate tra il 1904 e il 1985, documentano ambienti, attività e persone, restituendo attraverso la fotografia aspetti della vita legata alla mezzadria e alle trasformazioni che hanno interessato il territorio nel corso del Novecento.

Il percorso comprende scatti di Louis Dapples, immagini del secondo dopoguerra e fotografie realizzate nel 1967 da Giampiero Wirz durante le operazioni di rimboschimento successive all’alluvione di Firenze del 1966. Una selezione che consente di mettere a confronto momenti e contesti differenti, evidenziando continuità e cambiamenti nella vita rurale e nel paesaggio del Mugello.

La mostra non segue un percorso cronologico, ma è organizzata in tre sezioni tematiche: “Luoghi”, “Gesti” e “Ritratti”. Le fotografie sono così messe in dialogo tra loro al di là dell’epoca in cui sono state realizzate, creando accostamenti capaci di far emergere elementi ricorrenti, trasformazioni e contrasti.

“Paesaggi di Memoria” rappresenta inoltre un momento significativo per il Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci, del quale viene celebrato il cinquantesimo anniversario. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Marcello Landi, socio fondatore del Gruppo d’Erci, che nel corso della sua vita ha contribuito alla raccolta, allo studio e alla conservazione delle immagini oggi custodite nell’archivio.

La mostra vuole quindi essere non soltanto un’occasione per osservare fotografie storiche, ma anche uno strumento per rileggere la storia del territorio attraverso i suoi paesaggi e le persone che li hanno abitati e trasformati. Il lavoro agricolo, la quotidianità, gli ambienti rurali e i volti della comunità diventano così parte di un racconto sulla memoria e sull’identità del Mugello.

L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre alle ore 17. L’ingresso è libero. La mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica, dalle 9 alle 19, mentre per aperture in altri giorni sarà possibile richiedere un appuntamento e una prenotazione.

Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo info@casaderci.it.

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