Oltre 44mila persone hanno partecipato alla 24ª edizione di Corri la Vita, che domenica 27 settembre ha portato migliaia di corridori e camminatori nelle strade di Firenze. Una giornata dedicata allo sport, alla cultura e alla solidarietà, con l’obiettivo di sostenere i progetti per la prevenzione, la diagnosi precoce, la cura e la riabilitazione del tumore al seno.
La manifestazione ha consentito anche quest’anno di superare il milione di euro di raccolta, grazie alle donazioni effettuate nei mesi precedenti, alle iscrizioni e alle numerose iniziative organizzate nell’ambito dell’evento. Le risorse saranno destinate ai progetti sostenuti dall’Associazione Corri la Vita ETS, tra cui quelli di LILT Firenze, Ce.Ri.On. – Centro di Riabilitazione Oncologica ISPRO-LILT di Villa delle Rose, FILE – Fondazione Italiana di Leniterapia e Senonetwork Italia, oltre al Bando Corri la Vita, che dal 2026 ha esteso il proprio raggio d’azione a livello nazionale.
La partenza è avvenuta da viale Lincoln, al Parco delle Cascine, mentre l’arrivo era previsto alla Loggia dei Lanzi, in piazza della Signoria. A dare il via sono stati il primatista italiano indoor del salto con l’asta Claudio Stecchi e la top model Mariacarla Boscono. Alla partenza hanno portato il loro saluto anche la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Tra i primi partecipanti a raggiungere il traguardo della corsa non competitiva figurano, per le donne, Maddalena Pizzamano, Camilla Fioriti e Alice Boncompagni e, per gli uomini, Ayoub Bouras e Lablaida Abdeluoahed. La maglietta ufficiale dell’edizione 2026, nel caratteristico rosa ciclamino, è stata offerta da Ferragamo.
Piazza della Signoria ha ospitato anche una lunga mattinata di incontri, testimonianze, musica e premiazioni, condotta da Eva Edili e Luca Calvani. Sul palco sono intervenuti rappresentanti delle realtà sostenute dalla manifestazione e alcune donne che hanno raccontato la propria esperienza con la malattia, tra cui Ivana Crescini e Annamaria Malipiero. Numerosi anche gli ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, insieme agli interventi musicali e alla presenza della Fanfara dei Carabinieri, che ha eseguito l’Inno d’Italia e altri brani.
La prevenzione è stata al centro anche del Villaggio della Salute, allestito in piazza della Repubblica dal 25 al 27 settembre. L’Unità Mobile ISPRO ha effettuato mammografie digitali su prenotazione, mentre il Camper LILT ha ospitato visite gratuite per la prevenzione del melanoma. Nella sola giornata di sabato 26 settembre sono state eseguite 44 mammografie.
Sport e solidarietà si sono intrecciati inoltre con la cultura. I partecipanti muniti della maglietta ufficiale o della ricevuta della donazione hanno potuto visitare gratuitamente oltre 69 luoghi culturali a Firenze e in altre località toscane, tra musei, palazzi, giardini, fondazioni e istituzioni culturali. Tra le realtà coinvolte anche Palazzo Strozzi, Palazzo Vecchio, il Museo Novecento, Santa Maria Novella, il Forte di Belvedere, il Museo Horne, il Museo Stibbert, il Museo Ferragamo e numerosi musei della rete MUDEV.
Nel corso della giornata sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti. Il Premio Erasmus+/Indire al miglior classificato del gruppo Erasmus è andato a Stefano Grassi, docente dell’ISIS Garfagnana. Per quanto riguarda i gruppi più numerosi, il primo posto è stato conquistato da Baker Hughes con 1.850 iscrizioni, seguita da Ferragamo con 789 e LeoFrance con 700.
La partecipazione è stata sostenuta da una vasta rete di istituzioni, aziende, associazioni, volontari e partner. Secondo l’organizzazione, sono stati oltre 750 i testimonial che, nei 24 anni della manifestazione, hanno contribuito a promuovere Corri la Vita.
La 24ª edizione si chiude così con una nuova importante mobilitazione, mentre l’Associazione Corri la Vita ETS prosegue durante tutto l’anno il sostegno ai progetti dedicati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione oncologica, in vista del venticinquesimo anniversario della manifestazione.










