Nel corso dell’ultimo Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello, svoltosi a Barberino nella seduta di martedì 5 maggio, è stata approvata una mozione relativa al miglioramento dei collegamenti infrastrutturali tra il Mugello, Firenze e la Piana Fiorentina, con particolare attenzione al progetto della SP107. L’atto prevede l’avvio di uno studio di fattibilità finalizzato a valutare in maniera approfondita gli aspetti tecnici, economici e ambientali dell’intervento.
L’approvazione del documento segna un passaggio rilevante nel percorso di pianificazione territoriale, poiché consente l’avvio di una fase di analisi considerata strategica per il futuro della viabilità locale. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la qualità dei collegamenti e la mobilità dei cittadini, con particolare riferimento ai flussi quotidiani di pendolari e alle esigenze del tessuto produttivo del territorio mugellano.
Un elemento significativo emerso dal voto riguarda la convergenza tra le forze di maggioranza e i gruppi di opposizione. I rappresentanti del Centrodestra hanno infatti espresso voto favorevole alla mozione presentata dalle forze di Centrosinistra, evidenziando una convergenza istituzionale su un tema ritenuto prioritario per lo sviluppo infrastrutturale dell’area. Tale scelta ha consentito di superare alcune differenziazioni politiche interne, favorendo un orientamento condiviso sull’avvio degli approfondimenti tecnici.
Nonostante l’ampio consenso registrato, nel dibattito consiliare sono emerse anche posizioni differenti all’interno della stessa maggioranza, con alcune amministrazioni che hanno espresso voto contrario. Il confronto ha comunque evidenziato la complessità delle valutazioni legate a un’opera che incide su aspetti viari, ambientali e di sostenibilità territoriale.
Secondo quanto riportato dai gruppi proponenti, l’approvazione della mozione rappresenta un passaggio metodologico importante, in quanto sposta il confronto dal piano esclusivamente politico a quello della valutazione concreta delle soluzioni progettuali. L’attenzione viene così indirizzata alle ricadute pratiche dell’intervento, con l’obiettivo di garantire uno sviluppo infrastrutturale equilibrato e compatibile con la tutela del territorio.
L’avvio dello studio di fattibilità sulla SP107 viene quindi interpretato come una fase preliminare essenziale per definire eventuali scenari futuri di intervento, in un contesto di collaborazione istituzionale che, in questa occasione, ha visto una significativa convergenza tra diverse forze politiche del territorio.











