Si è svolta nella Sala Enrico Berlinguer della Camera dei Deputati la presentazione del libro “L’improbabile unione. La fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve raccontata dai protagonisti”, volume dedicato al percorso che ha portato nel 2014 alla nascita del Comune unico di Scarperia e San Piero. L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione su una delle esperienze amministrative più significative del territorio mugellano, portata all’attenzione delle istituzioni nazionali.
Il libro raccoglie il racconto diretto dei protagonisti della fusione, gli allora sindaci Federico Ignesti e Marco Semplici, con la curatela giornalistica affidata a Elisabetta Boni. Dopo le precedenti presentazioni svolte in Regione Toscana e successivamente a San Piero a Sieve, l’appuntamento romano ha dato ulteriore rilievo pubblico al percorso politico e amministrativo che ha portato all’unificazione dei due Comuni.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali nazionali e locali. Tra gli interventi quelli del senatore Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali, e della deputata Simona Bonafé, promotrice dell’iniziativa. Presenti anche Federico Ignesti e Marco Semplici, che hanno ripercorso le tappe della fusione, soffermandosi sugli aspetti amministrativi, politici e sociali che hanno caratterizzato il processo.
Il confronto ha evidenziato il tema della cooperazione tra enti locali e il ruolo delle fusioni comunali come strumento per rafforzare i servizi ai cittadini e migliorare l’efficienza amministrativa. Durante l’incontro è stata sottolineata anche l’importanza di strumenti normativi e risorse adeguate per sostenere percorsi di aggregazione istituzionale tra territori.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione della Consulta dei Giovani di Scarperia e San Piero, presente alla Camera insieme al presidente del Consiglio comunale Simone Magnolfi e alla consigliera Helga Mecatti, delegata alle Politiche giovanili. La presenza dei giovani è stata interpretata come un segnale di continuità e coinvolgimento delle nuove generazioni nella costruzione dell’identità del Comune unico.
Alla presentazione hanno preso parte anche amministratori, rappresentanti del territorio e figure legate al mondo associativo e istituzionale del Mugello. L’incontro si è concluso con una riflessione condivisa sul valore delle esperienze locali capaci di diventare esempio di collaborazione amministrativa e di progettualità condivisa a livello nazionale.












