La Villa di Bivigliano, a Vaglia, ospiterà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 21, la rappresentazione de L’ispettore generale, celebre commedia di Nikolaj V. Gogol, nell’adattamento e con la regia di Paolo Ciotti. L’appuntamento, realizzato da CLAP Mugello – Compagnia Laboratorio Attoriale Permanente in collaborazione con Cantiere Obraz, ha riscosso un notevole interesse, raggiungendo rapidamente il tutto esaurito.
Lo spettacolo propone una rilettura di uno dei classici della drammaturgia internazionale, caratterizzato da ironia, equivoci e situazioni paradossali. La vicenda si svolge in una cittadina di provincia, dove la notizia dell’imminente arrivo di un ispettore scatena il panico tra le autorità locali. Il timore di essere sottoposti a controlli induce i protagonisti a ricorrere a menzogne e tentativi di salvare la propria reputazione, dando vita a una successione di situazioni comiche che mettono in luce le debolezze del potere, l’opportunismo e la corruzione.
Attraverso personaggi grotteschi ma profondamente umani, la commedia restituisce uno spaccato della società e conserva una sorprendente attualità. La rappresentazione punta a valorizzare il ritmo serrato e la forza satirica del testo di Gogol, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sui comportamenti individuali e sulle dinamiche che regolano la vita pubblica.
Il cast comprende Giulia Bartolacci, Marcello Ferracci, Silvia Frullini, Silvia Ghinassi, Ilaria Giovannini, Paolo Gotti, Fabrizio Lorenzetti, Alessandro Pieri, Francesca Rosa Sabatini e Rebecca Zigliotto. Quest’ultima ricopre anche il ruolo di aiuto regia, mentre Thomas Harris cura il disegno luci e i costumi.
CLAP Mugello è una compagnia-laboratorio permanente nata nell’ambito del percorso di formazione teatrale diretto da Paolo Ciotti nel Mugello, con la collaborazione di Cantiere Obraz. Il gruppo riunisce allievi-attori con esperienze differenti, accomunati da un percorso formativo condiviso e dalla partecipazione alle attività di produzione teatrale.
Dal 2010 la compagnia si è confrontata con importanti autori della drammaturgia internazionale, tra cui Goldoni, Shakespeare, Molière e Čechov. Dal 2013 ha inoltre sviluppato un progetto di produzione basato sulla scrittura originale di testi concepiti in relazione alle caratteristiche del gruppo. Tra i lavori realizzati figurano Marilina nel 2013, Finché morte non ci separi nel 2014 e Gagarin nel 2021.
L’appuntamento alla Villa di Bivigliano assume un significato particolare anche per la scelta della sede. La dimora storica, pur non essendo nata come spazio teatrale, si trasforma in un luogo di incontro culturale aperto al territorio. L’iniziativa dimostra come edifici storici e ambienti non convenzionali possano ospitare spettacoli e contribuire alla valorizzazione del patrimonio attraverso nuove forme di fruizione.











