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Lidl fa sognare i clienti con un condizionatore a meno di 50 euro: è il regalo dell’estate

Lidl prova a fare centro con un prodotto che, in piena estate, parla da solo: da lunedì 20 luglio arriva nei punti vendita il raffrescatore portatile Tronic a 44,99 euro.

Una cifra bassa, soprattutto per chi cerca un rimedio veloce al caldo estivo senza mettere in conto la spesa ben più pesante di un climatizzatore tradizionale. Il prodotto, rilanciato in questi giorni da diversi siti spagnoli specializzati nei consumi, sbarca mentre in molte zone della Spagna si viaggia stabilmente oltre i 35 gradi e cresce la corsa a soluzioni pratiche per camera da letto, studio o piccoli ambienti di casa.

Offerta del 20 luglio: il Tronic di Lidl punta su prezzo basso e accessori utili

A colpire subito è il prezzo Lidl: 44,99 euro per un raffrescatore Tronic che, per questa fascia, si presenta con una dotazione tutt’altro che scarna. Il dispositivo ha tre velocità di ventilazione e tre modalità d’uso normale, naturale e notturna a cui si aggiungono oscillazione automatica, timer di spegnimento e serbatoio dell’acqua estraibile con indicatore del livello.

Nella confezione, stando a quanto comunicato dal rivenditore, ci sono anche due accumulatori di freddo riutilizzabili, da lasciare in freezer prima dell’uso per aumentare l’effetto fresco soprattutto nelle prime ore. C’è poi un dettaglio semplice ma importante: il filtro dell’aria si può smontare e pulire facilmente, una comodità non da poco se l’apparecchio viene usato ogni giorno, magari la sera, in camera.

Raffrescatore portatile bianco in una stanza, con una mano che lo regola e una borsa del ghiaccio sul tavolino

Un raffrescatore portatile in una casa durante il caldo estivo, con accumulatori di freddo e bottiglia d’acqua a portata di mano.

Non è un condizionatore: ecco cosa cambia tra raffrescatore, ventilatore e climatizzatore

Qui, però, la distinzione va fatta subito. Il modello proposto da Lidl non è un condizionatore classico con compressore e gas refrigerante, ma un raffrescatore evaporativo. In pratica l’aria passa attraverso un filtro umidificato con acqua fredda — oppure con gli accumulatori gelati — e torna nella stanza con una sensazione di fresco più netta rispetto a un ventilatore tradizionale, che si limita a muovere l’aria.

Va detto con chiarezza: non fa miracoli. E non abbassa la temperatura come farebbe un climatizzatore portatile o fisso, soprattutto nelle giornate più pesanti e afose. Rende di più in ambienti non troppo grandi e quando serve un po’ di sollievo nella zona in cui si sta davvero: accanto al letto, alla scrivania, sul divano. Insomma, è una soluzione pratica di appoggio, non la risposta definitiva a un’ondata di caldo.

Consumi bassi sì, ma con limiti chiari nelle stanze piccole e medie

Uno dei punti più forti resta il basso consumo energetico: la potenza dichiarata è di 65 watt, molto meno rispetto a molti sistemi di climatizzazione domestica. Tradotto: spesa più leggera in bolletta e possibilità di usarlo con meno pensieri anche nelle ore più calde o durante la notte. Il limite, però, c’è e si sente. La resa cambia in base a quanta acqua c’è nel serbatoio, alla temperatura della stanza e alla grandezza dell’ambiente.

In stanze piccole e medie può migliorare il comfort, soprattutto con il modo notturno, che abbassa gradualmente l’intensità, ma difficilmente potrà prendere il posto di un impianto vero in un soggiorno ampio o in locali esposti al sole per tutto il pomeriggio. Per chi vuole spendere poco e portarsi a casa un apparecchio semplice, il Tronic di Lidl resta comunque una delle proposte più accessibili di questa fase dell’estate.

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