Ecco la replica della lista civica al comunicato del Partito Democratico (clicca qui):
Abbiamo letto su Ok Mugello il trionfalistico comunicato stampa pubblicato da alcuni componenti il gruppo di maggioranza in merito all’ oggetto, riportando anche per esteso il testo della mozione ampiamente discussa in consiglio comunale a Vicchio ieri sera. Così com’ è impostato l’ articolo (il lupo perde il pelo ma non il vizio…) pare esserci stata larga e unanime condivisione sull’ argomento. Diciamo quindi tutta la verità, affinché la storia non rimanga tale in modo distorto: È vero, la mozione è stata approvata a Vicchio con una risicata maggioranza, che ha visto, oltretutto, il voto di astensione dello stesso Sindaco.In conformità quindi a quanto sta accadendo sul tema nelle aule parlamentari in questi giorni, possiamo affermare che anche a Vicchio un decreto così importante non ha l’ ampiezza di consensi di cui avrebbe bisogno per essere serenamente applicato. Come affermato da alcuni consiglieri di maggioranza, e dallo stesso Sindaco, il decreto necessitava forse di essere presentato in 2 o più parti, scorporando i temi più sensibili (adozioni, ecc.) e facendo così chiarezza su quanto deve essere ancora approvato in Parlamento. Altro elemento importante, e non riportato sul comunicato, è stato quello della votazione espressa dai consiglieri di opposizione, che hanno fatto la dichiarazione di voto nel rispetto della singola libertà di coscienza, e non a nome del gruppo. Gli stessi consiglieri di maggioranza hanno fatto tutti la dichiarazione di voto, facendo emergere, come già detto, le diverse considerazioni personali, come è giusto che sia su un tema così delicato. Riassumendo quindi: “DDL Cirinnà a Vicchio” ; approvato con 6 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto (Sindaco). Verità ma, anche e soprattutto, chiarezza nell’esporre i fatti.












