Borgo San Lorenzo

Fratelli d’Italia Mugello replica al Pd sulla protesta studentesca. «Servono proposte concrete per la scuola»

Nel documento, il partito riconosce agli studenti il diritto di manifestare e alle istituzioni il dovere di ascoltarli, ma contesta quella che considera...

Fratelli d’Italia Mugello interviene sulla mobilitazione degli studenti degli istituti Giotto Ulivi e Chino Chini di Borgo San Lorenzo, replicando al comunicato del Partito democratico locale e chiedendo che il confronto sulle condizioni della scuola pubblica si basi su dati, richieste precise e responsabilità amministrative individuate.

Nel documento, il partito riconosce agli studenti il diritto di manifestare e alle istituzioni il dovere di ascoltarli, ma contesta quella che considera una strumentalizzazione politica della protesta contro il Governo guidato da Giorgia Meloni. Secondo Fratelli d’Italia, il sostegno ai giovani dovrebbe tradursi in proposte concrete per affrontare i problemi degli istituti, anziché limitarsi a dichiarazioni generali sulla carenza di investimenti.

A sostegno della propria posizione, il partito cita i dati dei rendiconti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, riportati nei dossier della Camera dei deputati. Gli impegni di spesa a consuntivo, si legge nella nota, sarebbero passati da 55,310 miliardi di euro nel 2022 a 57,674 miliardi nel 2025, con un incremento nominale di 2,364 miliardi, pari al 4,27%. Fratelli d’Italia precisa che il dato non dimostra da solo l’adeguatezza delle risorse, ma sostiene che il dibattito debba distinguere tra spesa complessiva, investimenti, inflazione e qualità dei servizi.

La formazione politica chiede quindi al Pd di indicare quali interventi siano necessari per il Giotto Ulivi e il Chino Chini, quali criticità siano state segnalate e quali soggetti debbano farsene carico, specificando risorse e tempi di attuazione. Nel comunicato vengono inoltre sollevate questioni relative all’accessibilità del palazzetto Gaddo Cipriani e all’utilità della ciclo station, la cui realizzazione viene contestata per le risorse che, secondo Fratelli d’Italia, avrebbero potuto essere destinate ad altre esigenze del territorio.

La replica affronta anche il rapporto tra disciplina e partecipazione scolastica. Secondo il partito, libertà di espressione, rispetto degli insegnanti e diritto allo studio devono essere garantiti contemporaneamente. Fratelli d’Italia contesta inoltre i riferimenti alla repressione presenti nel dibattito, sostenendo che accuse di questo tipo debbano essere accompagnate da fatti specifici e documentati.

Sul tema delle spese pubbliche, la nota respinge anche una contrapposizione automatica tra difesa e istruzione, affermando che il Governo debba occuparsi sia della sicurezza nazionale sia della qualità dei servizi pubblici. Le scelte di bilancio, secondo il partito, dovrebbero essere valutate sulla base delle cifre disponibili, dei risultati e delle alternative proposte.

Nella parte conclusiva, Fratelli d’Italia Mugello richiama le responsabilità delle amministrazioni locali e critica le scelte compiute negli anni dal Pd alla guida del Comune di Borgo San Lorenzo. In particolare, il comunicato solleva dubbi sugli interventi finanziati attraverso il Pnrr, definiti dal partito «cattedrali nel deserto», e sostiene che le successive necessità di correzione economica potrebbero mettere a rischio altri investimenti, compresi quelli destinati alle strutture scolastiche.

L’appello finale è rivolto direttamente agli studenti, ai quali viene riconosciuta autonomia di giudizio anche nella critica al Governo. Fratelli d’Italia invita il Pd a presentare proposte verificabili e a discutere nel merito delle necessità della scuola, distinguendo le competenze nazionali da quelle locali.

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