Un gomitolo di lana, un paio di ferri e tanta voglia di fare qualcosa di utile per gli altri. È da gesti semplici come questi che prende forma il progetto promosso da Sheep Italia, che coinvolge volontarie e volontari nella realizzazione di mattonelle di lana destinate a diventare coperte per le persone senza fissa dimora.
Anche a Polcanto l’iniziativa ha trovato terreno fertile, coinvolgendo un gruppo di signore che ogni martedì si ritrova presso la sede dell’associazione Ellera Polcanto, mentre altre partecipanti portano avanti il lavoro da casa.
Nei giorni scorsi è stata effettuata la prima consegna delle mattonelle di lana colorata, che le volontarie di Sheep Italia provvederanno ad assemblare per realizzare coperte calde, da destinare a chi affronta le difficoltà della vita in strada, soprattutto durante i mesi più freddi.
Il progetto ha saputo coinvolgere anche altre realtà del territorio. Hanno infatti partecipato i bambini della classe 3B della scuola primaria di Scarperia, guidati dalla maestra Sabrina, e le componenti del gruppo “La piccola biblioteca” di Luco, che hanno contribuito con un’importante quantità di mattonelle.
È un’iniziativa che dimostra come anche un piccolo contributo, quando si unisce a quello di tante altre persone, possa trasformarsi in un aiuto concreto. Non servono particolari abilità o grandi disponibilità di tempo: basta saper lavorare a maglia o all’uncinetto e avere il desiderio di mettere un po’ del proprio tempo a disposizione degli altri.
L’esperienza di Polcanto proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’intenzione di continuare a sostenere Sheep Italia e a coinvolgere nuove persone.
Chiunque desideri partecipare è il benvenuto: unirsi al gruppo significa contribuire a un progetto solidale, condividere un’attività e trasformare fili di lana in qualcosa di prezioso per chi ne ha più bisogno.
Perché, a volte, per dare un po’ di calore a qualcuno, basta davvero un filo.











