Scarperia e San Piero

Coltelli di Scarperia, al via il percorso per il riconoscimento IGP

Il progetto prevede la costituzione dell’associazione “Lame di Scarperia”, alla quale prenderanno parte il Comune di Scarperia...

È ufficialmente iniziato il percorso per ottenere il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta per i coltelli di Scarperia, una delle produzioni artigianali più rappresentative del Mugello. L’iniziativa è stata annunciata l’8 settembre, in occasione dei festeggiamenti del Diotto a Palazzo dei Vicari, e punta a tutelare una tradizione che affonda le proprie radici nel XIV secolo.

Il progetto prevede la costituzione dell’associazione “Lame di Scarperia”, alla quale prenderanno parte il Comune di Scarperia e San Piero, alcuni produttori locali e CNA Mugello. La Giunta comunale ha deliberato il 7 settembre l’ingresso nell’associazione, che sarà costituita prossimamente insieme a Jacopo Gagnarli e Alessandro Muratore della Coltelleria Fontani, Alessandro Conti e Fabio Gasparrini de I Coltelli dell’Artigiano.

La nuova associazione avrà il compito di accompagnare l’iter necessario al riconoscimento dell’IGP e, una volta ottenuto, di tutelare e valorizzare la denominazione. CNA Mugello sostiene il progetto da diversi mesi e affiancherà i soggetti coinvolti nelle varie fasi della procedura.

L’estensione dell’IGP anche ai prodotti artigianali e industriali, avvenuta da meno di un anno, rappresenta un’opportunità per produzioni storicamente legate a uno specifico territorio. Il riconoscimento costituisce infatti uno strumento di tutela e valorizzazione che può rafforzare l’identità del prodotto, contrastare utilizzi impropri del nome e aumentarne la riconoscibilità anche sui mercati internazionali.

Secondo l’amministrazione comunale, la coltelleria di Scarperia non rappresenta soltanto una tradizione storica, ma un patrimonio ancora oggi sostenuto da competenze, imprese e attività produttive. L’obiettivo è quindi proteggere il legame tra le lame e il territorio di origine, valorizzando le aziende che mantengono la produzione locale e le caratteristiche della tradizione.

Il percorso richiederà tempi, competenze e una collaborazione tra diversi soggetti istituzionali e produttivi. In questo quadro viene indicato come importante anche il possibile coinvolgimento della Regione Toscana, sia per il sostegno al progetto sia per le attività di promozione dell’eventuale riconoscimento.

L’iniziativa mira così a trasformare una tradizione artigiana secolare in un elemento ancora più riconoscibile e tutelato, rafforzando il ruolo dei coltelli di Scarperia come espressione dell’identità produttiva del Mugello e del patrimonio artigianale italiano.

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