La lista civica Borgo Partecipa! ha espresso ufficialmente la propria contrarietà al progetto viario Carlone–Legri, votando contro l’ordine del giorno presentato dal centrodestra e sostenuto dal Partito Democratico (articolo qui). La posizione del gruppo nasce da quella che viene definita una scelta ponderata nel merito tecnico dell’opera, ritenuta più un’idea astratta di infrastruttura che una soluzione concreta ai problemi di mobilità del territorio.
La critica principale riguarda l’impiego di risorse pubbliche in un periodo di scarsità di fondi: la sola redazione del progetto preliminare richiederebbe oltre 3 milioni di euro, mentre il costo stimato per la realizzazione finale supererebbe di dieci volte tale cifra, con tempi di attuazione superiori al decennio. Secondo la forza politica, l’opera non risolverebbe i disagi dei pendolari diretti verso la piana, poiché il tracciato si innesterebbe nuovamente sulla viabilità delle Croci di Calenzano, un nodo già saturo.
Prima di procedere con investimenti miliardari, la lista richiede una valutazione rigorosa dei flussi di traffico e dell’impatto ambientale in un’area definita geologicamente fragile. Le priorità del Mugello, secondo quanto dichiarato, dovrebbero invece concentrarsi sulla manutenzione della Faentina. Le criticità della linea ferroviaria e della viabilità stradale ordinaria rappresentano l’urgenza principale per la mobilità locale, a differenza di un’opera che, in cinquant’anni, non è mai stata inserita neppure nelle contropartite per i cantieri dell’Alta Velocità.












