La sicurezza stradale diventa materia di spettacolo e riflessione per le nuove generazioni. Oltre 800 studenti delle scuole del territorio hanno partecipato, venerdì 6 novembre 2026, all’iniziativa di educazione stradale organizzata presso l’auditorium dell’IIS Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, dove è andato in scena lo spettacolo teatrale interattivo “I Vulnerabili”.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è stata promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso la Motorizzazione Civile di Firenze, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti per diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi legati alla circolazione stradale.
Ai tre spettacoli organizzati durante la giornata hanno preso parte gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo, dell’IIS Giotto Ulivi e dell’Istituto Chino Chini, coinvolgendo complessivamente studenti delle scuole primarie e secondarie.
Attraverso un linguaggio diretto, dinamico e partecipativo, la rappresentazione ha affrontato alcune delle principali problematiche legate alla sicurezza sulla strada. Tra gli argomenti trattati figurano la velocità, i tempi di reazione, i rischi della guida dopo aver assunto bevande alcoliche, i crash test, i dispositivi di sicurezza passiva e il concetto di vulnerabilità degli utenti della strada.
Lo spettacolo è stato ideato e interpretato da Filippo Tognazzo, con la partecipazione di Anti Gravity Worlds e la produzione di Zelda Teatro. Accanto a “I Vulnerabili” è stato proposto anche lo spettacolo “Con il casco non ci casco”, inserito nel percorso educativo dedicato alla prevenzione e ai comportamenti corretti alla guida.
La formula teatrale interattiva ha permesso di affrontare temi complessi attraverso situazioni concrete e un linguaggio vicino ai giovani, stimolando la partecipazione e il confronto. L’obiettivo è favorire comportamenti responsabili e consapevoli, facendo comprendere come le scelte individuali possano incidere sulla sicurezza propria e degli altri.
L’iniziativa, promossa dalla Motorizzazione Civile di Firenze e seguita direttamente dalla direttrice, l’architetta Nadia Bellomo, si inserisce nel quadro delle attività previste dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale.
Il coinvolgimento di oltre 800 studenti conferma l’importanza di investire nell’educazione delle nuove generazioni, affinché la prevenzione degli incidenti e il rispetto delle regole diventino parte integrante della cultura della mobilità.










