Firenzuola

Bene Comune critica il bilancio comunale. “Disavanzo di 92mila euro e tagli ai servizi”

Le critiche riguardano anche la programmazione delle opere pubbliche. Secondo il gruppo, gli interventi promessi sulla piscina...

Un disavanzo di bilancio di 92mila euro relativo al 2025, riduzioni di spesa per il personale e lo scuolabus, aumenti delle tariffe cimiteriali e incertezze sugli interventi alla piscina comunale. Sono i principali temi sollevati dal gruppo di opposizione Bene Comune nel 32° episodio di “Bene Comune Informa”, dedicato alla seduta del Consiglio comunale del 28 settembre 2026.

Secondo il gruppo, i numeri emersi in Consiglio metterebbero in discussione le rassicurazioni dell’amministrazione sulla solidità dei conti e sulla possibilità di realizzare importanti investimenti. Bene Comune sostiene che il disavanzo di 92mila euro confermi le preoccupazioni già espresse in precedenza e contesta al sindaco di non aver dato seguito alle smentite annunciate. Una ricostruzione che l’opposizione accompagna con critiche alle scelte adottate per coprire il disavanzo.

Nel mirino i tagli al personale e allo scuolabus

La principale contestazione riguarda la decisione di recuperare le risorse necessarie nell’arco di un solo anno, anziché distribuire il peso finanziario su più esercizi. Per Bene Comune, questa scelta rischia di trasferire i costi sulle famiglie e di incidere sui servizi comunali.

Il gruppo segnala una riduzione di 68mila euro nella spesa per il personale, criticando il blocco delle assunzioni in settori ritenuti già in difficoltà. Tra le carenze indicate figurano l’assenza di un comandante e di un responsabile di settore nella Polizia Locale, oltre alla mancanza del segretario comunale. L’opposizione contesta inoltre il mancato ricorso a personale che, secondo quanto riferito, lo Stato metterebbe gratuitamente a disposizione dei Comuni colpiti dalle alluvioni, nonché a figure che potrebbero contribuire a intercettare finanziamenti. Nel comunicato viene invece criticato il mantenimento delle risorse destinate allo staff di fiducia del sindaco.

Un altro punto contestato riguarda lo scuolabus, per il quale è prevista una riduzione di 20mila euro. Bene Comune ritiene che la misura, definita dall’amministrazione un intervento di efficientamento, possa tradursi in maggiori costi o disagi per le famiglie. Sul tema, il gruppo ha depositato una richiesta per convocare un Consiglio comunale in seduta aperta, annunciato per giovedì 15 ottobre alle ore 21.

Aumenti tariffari e possibili rincari

Nel documento diffuso, Bene Comune denuncia anche l’aumento delle tariffe cimiteriali, considerato un ulteriore elemento di distanza rispetto agli impegni assunti dall’amministrazione. Il gruppo richiama inoltre le precedenti variazioni relative a Irpef e Tari e manifesta preoccupazione per possibili revisioni future delle tariffe di mense scolastiche, asili e impianti sportivi, sulle quali, secondo l’opposizione, non sarebbero ancora disponibili indicazioni precise.

Alla luce di queste scelte, Bene Comune dichiara di aver votato contro la manovra, ritenendo che contraddica il programma amministrativo e penalizzi i cittadini.

Piscina comunale e scuola, contestati i ritardi

Le critiche riguardano anche la programmazione delle opere pubbliche. Secondo il gruppo, gli interventi promessi sulla piscina comunale sarebbero stati rinviati a data da destinarsi, mentre si registrerebbero ritardi nell’allestimento del Centro operativo comunale antisismico presso la scuola.

Bene Comune conclude ribadendo la propria opposizione alle scelte economiche e amministrative contestate e chiedendo maggiore attenzione alla tutela dei servizi, alla programmazione degli interventi e alle ricadute delle decisioni comunali sulle famiglie.

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