Vicchio

Vicchio celebra la Liberazione 2026 con memoria, storia e confronto

La giornata è organizzata dall’Anpi di Vicchio in collaborazione con il Circolo Arci “Il Tiglio”. La partecipazione al pranzo della Liberazione...

Vicchio torna a celebrare l’anniversario della Liberazione del paese dal nazifascismo con una giornata dedicata alla memoria, alla riflessione storica e al confronto sui temi della libertà e dei diritti. L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre 2026 al Circolo Arci “Il Tiglio”, dove il programma prenderà il via con il tradizionale pranzo della Liberazione.

Nel pomeriggio, alle 16, è prevista la presentazione del libro di Giulia Carati, “Sconvolgenti analogie – Gli omicidi di Francesco Lorusso e Carlo Giuliani”. L’incontro si inserisce nel percorso di approfondimento dedicato alla memoria degli anni segnati dal conflitto sociale e alle vicende legate alle morti di Lorusso e Giuliani.

A 25 anni dal G8 di Genova, il volume affronta il rapporto tra repressione e conflitto sociale, proponendo una riflessione sul modo in cui memoria, ricostruzione storica e verità giudiziaria si confrontano nella lettura di eventi complessi e controversi. L’incontro con l’autrice offrirà quindi l’occasione per approfondire vicende del passato e interrogarsi sul loro significato nel presente.

L’iniziativa nasce anche dalla volontà di collegare la memoria della Liberazione e della lotta contro il nazifascismo alle questioni contemporanee legate alla tutela dei diritti, alla democrazia e al rapporto tra cittadini e istituzioni. Il confronto partirà dall’analisi storica proposta nel libro per affrontare anche le trasformazioni della società e le tensioni che caratterizzano l’attualità.

La giornata è organizzata dall’Anpi di Vicchio in collaborazione con il Circolo Arci “Il Tiglio”. La partecipazione al pranzo della Liberazione richiede la prenotazione, mentre nel pomeriggio il pubblico potrà assistere alla presentazione del volume e partecipare al momento di approfondimento con l’autrice.

L’appuntamento si propone così di mantenere vivo il valore della memoria storica attraverso una celebrazione che affianca alla commemorazione un’occasione di studio e discussione, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sui principi democratici e sui temi della libertà e della partecipazione civile.

Change privacy settings