Scarperia e San Piero

San Piero a Sieve celebra l’82° anniversario della Liberazione

L’iniziativa rientra nel progetto “Memorie in cammino”, sostenuto dalla Regione Toscana nell’ambito delle attività dedicate alla tutela...

La comunità di San Piero a Sieve si prepara a celebrare giovedì 10 settembre 2026 l’82° anniversario della Liberazione del paese dal nazifascismo. Le iniziative sono promosse dall’Amministrazione comunale di Scarperia e San Piero insieme al Comitato 10 Settembre e alla Pro Loco di San Piero a Sieve, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e la partecipazione della Consulta dei Giovani comunale.

La ricorrenza rappresenta un momento di memoria e riflessione sul valore della libertà, della democrazia e della pace. A livello locale, l’anniversario assume un significato particolare anche per gli 80 anni trascorsi dall’avvio del percorso di ricostruzione di San Piero, successivo alla guerra e alla Liberazione. Un processo che interessò non soltanto le strutture e il tessuto urbano, ma anche la dimensione sociale della comunità e che ebbe tra i protagonisti il sindaco Gino Dreoni, eletto nel marzo 1946.

Il programma prenderà il via alle 16.45 in via dei Medici, luogo legato alla storia della famiglia Lorenzi-Romagnoli e del movimento antifascista locale. Qui sarà inaugurata una nuova targa commemorativa dedicata alla famiglia, alla presenza dei discendenti. La cerimonia coinciderà inoltre con il 65° anniversario della morte di Paolina Romagnoli e richiamerà gli avvenimenti del 28 agosto 1922, quando i figli Luigi e Raffaello furono aggrediti dai fascisti del paese.

Alle 17.15 le celebrazioni proseguiranno con un corteo diretto verso via X Settembre, dove sarà deposta una corona d’alloro. Il percorso continuerà lungo via Provinciale fino al Parco della Rimembranza, dove saranno tributati gli onori ai partigiani e alle vittime civili e militari. La giornata si concluderà alla Pieve di San Pietro con la Santa Messa in suffragio dei caduti per la Libertà e la Pace, celebrata dal pievano don Daniele Certorbi.

L’iniziativa rientra nel progetto “Memorie in cammino”, sostenuto dalla Regione Toscana nell’ambito delle attività dedicate alla tutela e alla valorizzazione della memoria dell’antifascismo e della Resistenza. Il progetto ha permesso il restauro di due targhe commemorative dedicate a Domenico Trifirò e al 50° anniversario della Liberazione in via X Settembre, oltre alla realizzazione della nuova targa per la famiglia Lorenzi-Romagnoli. È inoltre prevista la progettazione del Percorso della Liberazione tra San Piero a Sieve, Bosco ai Frati e Galliano, che sarà presentato prossimamente alla cittadinanza.

L’organizzazione invita la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni per rendere omaggio alle persone che contribuirono alla conquista della libertà e alla costruzione di una società fondata sui valori democratici e sulla pace.

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