A Vicchio prende il via “Cose in comune”, un’iniziativa dedicata alla salute e al benessere femminile, alla parità di genere e alla sensibilizzazione sul tema delle mestruazioni. Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con This Unique, start-up italiana specializzata nella produzione di prodotti per l’igiene intima in cotone organico, prevede la distribuzione gratuita di assorbenti ecologici in alcuni luoghi pubblici del territorio.
Sono tre i dispenser installati complessivamente: due si trovano negli antibagni delle ragazze della scuola media di Vicchio, mentre il terzo è stato collocato all’interno della biblioteca comunale. I dispenser mettono a disposizione gratuitamente assorbenti realizzati con materiali 100% ecologici e privi di plastica.
L’obiettivo dell’iniziativa è affrontare il tema delle mestruazioni come un aspetto naturale della vita femminile, contribuendo a superare pregiudizi, imbarazzi e stereotipi ancora presenti nella società. La scelta di intervenire nei luoghi della formazione e della cultura punta inoltre a favorire una maggiore consapevolezza tra le giovani generazioni e a rendere gli spazi pubblici più inclusivi.
Il sindaco Francesco Tagliaferri e l’assessora a Scuola e Pari Opportunità Cristian Braschi hanno evidenziato come il progetto metta insieme diverse esigenze, dalla tutela della salute e del benessere femminile all’equità di genere, fino all’attenzione per l’ambiente. Secondo gli amministratori, garantire un accesso gratuito agli assorbenti significa riconoscere un bisogno quotidiano e contribuire a costruire ambienti scolastici e pubblici più attenti alle necessità delle persone.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla possibilità di affrontare il tema delle mestruazioni all’interno della scuola. L’Amministrazione considera infatti l’informazione e il dialogo strumenti utili per favorire prevenzione e consapevolezza, riducendo il peso degli stereotipi e degli eventuali sentimenti di imbarazzo.
La disponibilità gratuita dei prodotti punta inoltre a contrastare la cosiddetta “period poverty”, ovvero la difficoltà economica che può impedire ad alcune persone di acquistare con continuità i prodotti necessari per l’igiene mestruale. L’intervento si inserisce quindi in una più ampia prospettiva di inclusione e di promozione dei diritti, con particolare attenzione al mondo scolastico.
Con “Cose in comune”, Vicchio avvia così un’azione concreta che unisce salute, inclusione, educazione alla parità e sostenibilità ambientale, portando il tema del benessere femminile all’interno di due spazi pubblici frequentati quotidianamente, la scuola e la biblioteca.










