Il capogruppo Filippo Giordano Allkurti ha diffuso una nota critica nei confronti del sindaco in merito alla richiesta di celebrare un matrimonio civile. Al centro della vicenda c’è la richiesta avanzata da due cittadini che, secondo quanto riferito dallo stesso consigliere, gli avrebbero chiesto di officiare la loro cerimonia.
In una lettera aperta indirizzata al sindaco, richiamata nella nota, Giordano Allkurti contesta la decisione dell’amministrazione di non concedergli la delega necessaria alla celebrazione. Il capogruppo sostiene che il diniego sarebbe stato comunicato senza una motivazione ritenuta sufficiente e mette in discussione i criteri con cui vengono attribuite le deleghe per la celebrazione dei matrimoni civili.
Secondo il consigliere, infatti, incarichi analoghi verrebbero normalmente affidati ad altri rappresentanti della maggioranza e a dipendenti comunali. Da qui la critica alla scelta di escluderlo, che Giordano Allkurti interpreta non come una questione esclusivamente legata al proprio ruolo istituzionale, ma come una decisione che finirebbe per incidere sulla volontà espressa dai due futuri sposi.
Nella sua presa di posizione, il capogruppo sottolinea che la richiesta di celebrare un matrimonio civile rappresenta una scelta personale e affettiva dei cittadini coinvolti e sostiene che chi ricopre un incarico pubblico dovrebbe affrontarla con spirito di servizio, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Giordano Allkurti critica quindi quello che considera un utilizzo improprio delle divergenze politiche all’interno di una vicenda privata e istituzionale. A suo giudizio, le differenze di posizione politica non dovrebbero tradursi in ostacoli per i cittadini che si rivolgono all’amministrazione comunale.
La nota si conclude con un messaggio rivolto direttamente ai futuri sposi, ai quali il capogruppo esprime i propri auguri e il proprio rammarico per la situazione. Il consigliere afferma di considerare particolarmente negativa l’ipotesi che questioni burocratiche o contrasti politici possano interferire con una scelta espressa liberamente da due cittadini in occasione di un momento importante della loro vita.
La vicenda si inserisce dunque in un confronto politico sulla gestione delle deleghe per la celebrazione dei matrimoni civili e sul rapporto tra amministrazione, consiglieri e cittadini. Le considerazioni riportate nella nota rappresentano la posizione del capogruppo Filippo Giordano Allkurti, che chiede implicitamente maggiore chiarezza sulle ragioni del diniego e sui criteri adottati dal Comune.











