Giovedì 17 settembre 2026, alle 18.30, il Create Corsini di Barberino di Mugello ospiterà la presentazione del libro “Dalla Futa al Falterona – Per non dimenticare. Firenze e la Linea Gotica 1943/1944”, scritto da Angiolo Paoli, Pierluigi Paoli e Valentina Gensini. L’incontro rientra nel progetto “La Linea Gotica e la memoria del Mugello”, curato da Mugello Libri Barberino nell’ambito del Progetto Agorà del Comune.
Alla serata sarà presente Pierluigi Paoli, mentre la presentazione sarà moderata da Ezio Alessio Gensini. Per l’occasione, Rosanna Ossola, curatrice del Create Corsini, allestirà inoltre una mostra fotografica dedicata alla Linea Gotica negli spazi di Corso Bartolomeo Corsini.
Il volume nasce da un lungo lavoro di ricerca sulla storia del fronte che attraversò l’Appennino durante la Seconda guerra mondiale. La Linea Gotica, dopo la caduta di Roma, rappresentò il sistema difensivo predisposto dalle forze tedesche lungo l’Appennino, con bunker, trincee e campi minati, da Massa a Pesaro. Nel territorio del Mugello il fronte interessò in particolare i passi della Futa e del Giogo, dove i combattimenti si protrassero per mesi fino alla liberazione dei centri della zona.
La pubblicazione, presentata per la prima volta nel 2014 a Palazzo dei Vicari di Scarperia, raccoglie il risultato di oltre vent’anni di ricerche condotte da Angiolo Paoli, ricercatore di documenti e testimonianze sulla Linea Gotica Centrale. Nato a Borgo San Lorenzo, Paoli è stato impegnato anche in numerose associazioni del territorio in ambito sociale, ambientale, culturale e storico. Tra le sue pubblicazioni figura anche “Uomini e secoli nel Mugello: dai Medici a Firenze capitale”, realizzato insieme ad Alfredo Altieri.
Al lavoro di Paoli hanno contribuito Pier Luigi Paoli, appassionato di fotografia, arti e ricerca sulla storia del territorio e sugli avvenimenti della Seconda guerra mondiale, e Valentina Gensini, fiorentina e mugellana d’adozione, che ha collaborato attraverso la traduzione e l’analisi di libri e documenti utilizzati nella preparazione del volume.
L’opera si propone di approfondire aspetti della storia della Linea Gotica attraverso documenti e testimonianze dirette, dando spazio anche alle esperienze della popolazione civile. Il racconto coinvolge infatti contadini, carbonai, partigiani e abitanti che vissero direttamente il passaggio della guerra sulle proprie terre e nelle proprie case, affiancando alla dimensione militare quella della vita quotidiana durante il conflitto.
La scelta della data assume inoltre un particolare significato per Barberino di Mugello: l’11 settembre 1944 il paese venne liberato, 82 anni prima dell’incontro. La serata sarà quindi anche un’occasione per mantenere viva la memoria di quegli eventi e delle persone che ne furono protagoniste.
Angiolo Paoli, scomparso dopo una lunga malattia causata dalla SLA, aveva dedicato gran parte della propria attività alla ricerca storica. Le offerte raccolte durante l’iniziativa saranno destinate alla ricerca sulla SLA.
A completare il programma, alle 21 al Teatro Corsini, l’Auser proporrà la proiezione di filmati originali realizzati dai cineoperatori alleati durante la campagna della Linea Gotica. Immagini d’epoca che permetteranno di rivedere luoghi e strade del territorio attraverso le testimonianze visive del conflitto.










