Mugello

In Toscana cresce il disagio mentale tra gli adolescenti. Aumentano ricoveri e accessi ai servizi psichiatrici

Parallelamente si registra una crescita degli accessi al pronto soccorso per disturbi psichiatrici, che raggiungono il livello più...

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Nel contesto sanitario della Toscana emerge un quadro in progressivo peggioramento relativo alla salute mentale degli adolescenti. I dati presentati durante il convegno “Salute mentale negli adolescenti: dal territorio all’ospedale, ruolo dei medici di medicina generale e pediatri”, promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze, evidenziano un incremento significativo dei ricoveri psichiatrici e degli accessi ai servizi di emergenza nella fascia d’età 0-19 anni.

Secondo le rilevazioni dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, i ricoveri psichiatrici tra bambini e adolescenti risultano quasi raddoppiati nell’ultimo decennio. Nel 2025 il tasso ha raggiunto 73,4 casi ogni 10mila abitanti, rispetto ai 37,5 registrati nel 2016. L’aumento riguarda entrambi i generi, con valori più elevati tra i maschi, che arrivano a 92,8 ricoveri ogni 10mila abitanti, mentre tra le femmine il dato si attesta a 52,9.

Parallelamente si registra una crescita degli accessi al pronto soccorso per disturbi psichiatrici, che raggiungono il livello più alto degli ultimi dieci anni. Il fenomeno risulta particolarmente evidente tra le ragazze, che presentano tassi superiori rispetto ai coetanei maschi. In aumento anche i casi di autolesionismo, che coinvolgono quasi un adolescente su cinque tra le ragazze e circa un ragazzo su quattordici.

Le evidenze raccolte attraverso un questionario rivolto a medici di medicina generale e pediatri confermano la diffusione del disagio psicologico giovanile. Su 95 professionisti coinvolti, la maggioranza ha segnalato di aver assistito negli ultimi anni a numerosi casi di ansia, depressione, disturbi alimentari e comportamenti autolesivi. Inoltre, oltre il 60% degli intervistati ha evidenziato difficoltà nell’accesso ai servizi specialistici di salute mentale.

Il presidente dell’Ordine dei Medici, Pietro Dattolo, ha sottolineato come il disagio giovanile non possa più essere considerato episodico, evidenziando la necessità di interventi strutturali e di una presa in carico più tempestiva e integrata. Anche Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di Epidemiologia dell’ARS Toscana, ha richiamato l’attenzione sull’esigenza di rafforzare la rete territoriale di supporto, migliorando i percorsi di cura e potenziando la collaborazione tra ospedale e territorio.

Nel complesso, i dati delineano un trend in crescita che coinvolge famiglie, scuole e sistema sanitario, ponendo al centro del dibattito la necessità di strategie condivise per affrontare il disagio psichico in età evolutiva e rafforzare le politiche di prevenzione e assistenza.

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