Airalzh, l’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer con sede a Barberino di Mugello, ha ottenuto ufficialmente la qualifica di Ente del Terzo Settore grazie all’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Contestualmente, l’associazione ha annunciato il rinnovo del Consiglio Direttivo per il triennio 2026-2029, confermando alla presidenza la professoressa Alessandra Mocali.
Biologa e già docente di Patologia Generale presso l’Università degli Studi di Firenze, Alessandra Mocali è tra i fondatori dell’associazione nel 2014 e ne guida l’attività dal 2019. Nel nuovo assetto direttivo vengono confermati anche i vicepresidenti Alessandro Morandotti e Benedetta Nacmias. Morandotti opera nel settore economico e del non profit, mentre Nacmias è docente di Neurologia all’Università di Firenze e responsabile del Laboratorio di Neurogenetica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi.
Il nuovo Consiglio Direttivo vede inoltre l’ingresso di quattro nuovi componenti: Ivo Dosi, manager nel settore delle banche dati farmaceutiche; Cecilia Grappone, biologa e ricercatrice in ambito gastroenterologico-oncologico; Silvano Rossi, impegnato da anni nel volontariato e nel Terzo Settore; e Gabriele Trabucchi, mental coach e professionista della comunicazione.
Restano nel Consiglio anche figure di rilievo del panorama scientifico e accademico italiano, tra cui il professor Sandro Sorbi, cofondatore e past president dell’associazione, il professor Alessandro Padovani, il professor Paolo Caffarra, il dottor Carlo Lupi e il professor Andrea Trabocchi. La composizione del nuovo organo direttivo conferma il forte legame dell’associazione con il mondo della ricerca scientifica, della medicina e del volontariato.
Nel corso del suo intervento, la presidente Mocali ha ricordato il percorso di crescita compiuto da Airalzh dalla fondazione a oggi, evidenziando come dal 2016 siano stati investiti circa 4,5 milioni di euro nella ricerca sulla malattia di Alzheimer. Parallelamente, l’associazione ha promosso campagne di sensibilizzazione dedicate alla prevenzione e alla diffusione di corretti stili di vita.
Airalzh sottolinea inoltre il ruolo fondamentale del sostegno ricevuto da donatori e sostenitori, che negli anni hanno contribuito alla realizzazione di progetti scientifici e iniziative pubbliche. Tra queste figurano eventi organizzati in diverse città italiane, durante i quali ricercatori, testimonial del mondo dello spettacolo e professionisti della comunicazione hanno partecipato ad attività divulgative e di raccolta fondi dedicate alla ricerca contro l’Alzheimer.












