Prosegue il percorso che porterà alla realizzazione della nuova strada di Marzano, nel comune di Borgo San Lorenzo, dopo la grave frana provocata dagli eccezionali eventi meteorologici del marzo 2025. L’Amministrazione comunale ha fatto il punto sull’avanzamento delle attività, illustrando lo stato dei lavori e le prossime fasi dell’intervento, che punta a ripristinare in modo definitivo il collegamento con le frazioni interessate.
Il movimento franoso, verificatosi tra il 13 e il 15 marzo 2025, ha interessato un’area di circa un ettaro, distruggendo completamente un tratto di circa 350 metri della strada comunale e interrompendo uno dei principali collegamenti con il territorio. Fin dalle prime ore successive all’evento, l’obiettivo è stato quello di garantire una soluzione sicura e stabile per superare l’isolamento della frazione.
Le verifiche effettuate dai tecnici del Distretto dell’Appennino Settentrionale hanno evidenziato l’impossibilità di ricostruire la strada sul tracciato originario, giudicato ormai irrimediabilmente compromesso dal punto di vista geomorfologico. Per questo motivo è stato progettato un nuovo percorso, sviluppato grazie al lavoro di un gruppo multidisciplinare composto da ingegneri, geologi e docenti universitari, attivato dall’Amministrazione comunale in regime di somma urgenza dopo l’assegnazione delle risorse economiche.
L’intervento è stato articolato in due fasi. La prima prevede la realizzazione di una pista carrabile larga circa tre metri, destinata a costituire la base della futura infrastruttura, per un investimento di circa 350 mila euro. La seconda fase riguarda invece la costruzione della strada definitiva a doppio senso di marcia, finanziata attraverso un’ordinanza commissariale della Regione Toscana con uno stanziamento di circa 1,5 milioni di euro.
Il nuovo tracciato avrà una lunghezza complessiva di circa 1.105 metri. Una prima parte utilizzerà e adeguerà la Strada Vicinale delle Saline, mentre il tratto centrale sarà realizzato completamente ex novo sul versante sud. L’ultimo segmento consentirà il collegamento con la viabilità esistente in località Bellosguardo, ripristinando la continuità territoriale per gli abitati di Marzano, Volpinaia, Grezzano e per le numerose abitazioni sparse della zona.
Negli ultimi mesi sono state completate numerose attività tecniche indispensabili alla progettazione. Tra queste figurano il rilievo topografico ad alta precisione mediante tecnologia LIDAR installata su drone, la definizione della geometria del tratto più complesso del percorso, il confronto con i proprietari dei terreni interessati per individuare eventuali modifiche migliorative del progetto e il tracciamento dell’asse stradale con la contestuale pulizia della vegetazione.
Sono state inoltre effettuate indagini geofisiche attraverso prove di sismica a rifrazione per analizzare le caratteristiche del sottosuolo nei punti destinati ad accogliere le principali opere di sostegno. Sulla base dei risultati ottenuti è stato predisposto il piano delle indagini geotecniche di dettaglio, comprendente carotaggi continui, prove in sito e analisi di laboratorio che saranno seguite anche da docenti universitari coinvolti nel progetto.
Le prossime fasi prevedono, nel mese di settembre, l’avvio dei sondaggi geognostici, mentre durante l’autunno saranno elaborati i dati raccolti per definire il progetto strutturale definitivo delle opere di sostegno e dei sistemi di regimazione delle acque meteoriche. Parallelamente proseguiranno gli interventi di somma urgenza per la realizzazione dell’infrastruttura di base e la successiva progettazione della sede stradale definitiva.
L’Amministrazione comunale sottolinea come la complessità dell’evento franoso richieda tempi tecnici non comprimibili per garantire un’opera stabile, sicura e duratura nel tempo. Per questo motivo è stato rivolto un ringraziamento ai cittadini per la pazienza e la collaborazione dimostrate durante i mesi di difficoltà, confermando l’impegno a restituire quanto prima un collegamento strategico per l’intero territorio.






