Come abbiamo pubblicato in un precedente articolo, ha avuto svolgimento domenica scorsa, 4 ottobre 2026, il vernissage della mostra collettiva dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, ottimamente organizzata dall’Associazione “Dalle Terre di Giotto e dell’Angelico”, con in testa la presidente Francesca Parrini e le sue solerti e brave collaboratrici.
La casa dove nacque il grande Giotto, in quel di Vespignano, non poteva esimersi dall’allestire un qualcosa per ricordare quello che è stato il connubio e il lungo filo storico, culturale e artistico fra il più “Santo tra gli italiani, il più italiano tra i Santi”, come era appellato Francesco, e il Sommo pittore mugellano.
Gli artisti che hanno aderito con molto entusiasmo hanno esposto le loro opere di pittura, scultura e tecniche miste, ispirandosi alla figura e al messaggio di pace di Francesco.
L’inaugurazione, molto partecipata in una giornata splendida, è stata arricchita dall’intervento della storica d’arte dott.ssa Anna Pagani, con una panoramica della vita di San Francesco e dell’espressione artistica di Giotto. Molti consensi e tanti applausi.
La mostra sarà visibile fino all’8 novembre 2026, negli orari di apertura del museo. Tutti gli appassionati sono gentilmente invitati a salire a Vespignano per una visita. Merita.
Un bravo ancora a Francesca e al consiglio direttivo dell’associazione, che tiene in alto il nome di Giotto.

Un momento del taglio del nastro

Particolare alla Casa di Giotto durante la conferenza.
A sinistra Francesca Parrini con la dott.ssa Anna Pagani








