Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato l’ordinanza numero 204T che dispone il differimento ad altra data dello sciopero generale del 30 ottobre 2026 proclamato dal sindacato USB. Il provvedimento, firmato dal ministro Matteo Salvini, riguarda in modo specifico i settori del trasporto aereo, pubblico locale, ferroviario, marittimo, taxi, appalti ferroviari e sicurezza stradale.
Le motivazioni del provvedimento e la regola della franchigia
La decisione giunge in concomitanza con l’inizio del periodo di franchigia previsto per la commemorazione dei defunti, arco temporale in cui le normative tutelano la mobilità dei cittadini per gli spostamenti verso i luoghi di origine e di sepoltura. La Commissione di Garanzia aveva già segnalato la necessità di escludere tali comparti per evitare un grave e imminente pregiudizio alla libertà di circolazione.
Obblighi per i lavoratori e modalità del servizio
A seguito della precettazione, i dipendenti interessati dei settori coinvolti sono tenuti a svolgere regolarmente le proprie prestazioni lavorative secondo i turni programmati. Le aziende e gli enti erogatori del servizio sono chiamati a dare tempestiva comunicazione del provvedimento al pubblico e al personale, pena le sanzioni amministrative previste dalla legge in caso di inottemperanza.










