Lo scorso giovedì (1 giugno) presso la scuola secondaria di primo grado “Giovanni Della Casa” di Borgo San Lorenzo si è tenuto un doppio appuntamento: l’inaugurazione del laboratorio di scienze e un’esposizione di giochi matematici-scientifici-tecnologici. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, e l’assessore Claudio Boni. Spiegano i docenti: “La scuola disponeva già di un laboratorio abbastanza attrezzato, ma purtroppo gli spazi non erano fino ad ora molto adatti e comodi. Con l’aiuto del Comune, del Banco di Credito Fiorentino, con la collaborazione ai lavori della Consulta dei genitori, il lavoro degli insegnanti e l’energico impegno del dirigente scolastico, è stato allestito questo nuovo laboratorio”. Inoltre la scuola ha accolto l’iniziativa “Di pari passo …il valore della differenza” promossa dalla Regione Toscana e dalla Città Metropolitana di Firenze in collaborazione con l’associazione culturale “TuttAltro” di Scarperia ed ha realizzato un percorso, “Giochi senza frontiere… di genere”, che ha visto coinvolte tutte le classi della scuola, centrato sull’educazione alla cittadinanza e all’inclusività, con azioni di sensibilizzazione rivolte alla lotta agli stereotipi di genere. Come prodotto finale di un così ampio progetto, gli alunni delle varie classi hanno realizzato ciascuna un gioco a carattere matematico-scientifico: il gioco scientifico diventa così uno strumento educativo per avvicinarsi alla realtà, adatto sia ai maschi che alle femmine. Ogni classe ha partecipato alla esposizione lavorando su un gioco , sviluppandone gli aspetti teorici e la realizzazione pratica. All’ingresso della mostra era stato predisposto un tavolo rosa con sopra i classici giocattoli ritenuti “da femmine” e un tavolo celeste con i classici giocattoli “da maschi”, l’esposizione era introdotta da un muro dipinto, con la scritta “abbattiamo gli stereotipi di genere” , simboleggiando la rottura degli stereotipi entrando nel mondo dei giochi matematico-scientifici, un mondo per ragazzi e ragazze, uomini e donne allo stesso modo. Nella mostra sono stati toccati vari aspetti della matematica delle scienze e della tecnologia. Tangram, quadrati magici, ponti di Konisberg, caleidoscopi, periscopi, diavoletto di Cartesio, puzzle di cubi, domino e giochi di carte con equivalenze, giochi di espressioni matematiche, equilibrio, sudoku magnetico, tassellatura con pentamini, gioco hex, catapulte, bracci idraulici, giochi di magia matematica, quiz scientifici, giochi di carte su animali, gioco sui simboli di pericolosità , memory scientifici, teorema di Pick, circuiti elettrici, dispositivi ottici del precinema: lanterna magica, taumatropio, zootropio. Tutti giochi ideati e realizzati materialmente dai ragazzi. Durante la mattina l’esposizione era stata aperta per tutti i ragazzi delle varie classi, che hanno potuto confrontarsi con il lavoro dei compagni, giocare e conoscere quello che era stato realizzato da tutti:





“E’ sempre bello – commentano i docenti – vedere i ragazzi confrontarsi e scoprire con quanto orgoglio e competenza ogni classe spiegava agli altri il proprio ‘prodotto’. Il pomeriggio, poi, hanno visitato la mostra il sindaco, l’assessore e molti genitori”. Il progetto è stato realizzato dalle classi insieme a tutti gli insegnanti di matematica, scienze e tecnologia, questo è stato un grande punto di forza: tutti i ragazzi coinvolti e tutti gli insegnanti delle discipline scientifiche, veramente un progetto unitario. Così anche per gli insegnanti realizzare questa iniziativa è stato un percorso di tanti confronti, di tanti scambi di idee, di scambi di consigli, di approfondimento su varie tematiche, ognuno ha contribuito con le proprie competenze. Non semplicemente un progetto di classe ma un progetto di tutto l’Istituto Giovanni Della Casa. Gli insegnanti di matematica scienze e tecnologia di questa scuola credono molto nell’importanza di lavorare insieme e hanno volentieri coinvolto tutte le classi.












