Sono tornate pienamente operative le due sale chirurgiche dell’ospedale del Mugello dopo un importante intervento di riqualificazione strutturale e impiantistica concluso nei tempi previsti. Dal 5 maggio tutte le attività chirurgiche sono riprese regolarmente all’interno del presidio ospedaliero, consentendo nuovamente l’esecuzione degli interventi di chirurgia generale, ginecologia, ortopedia e traumatologia direttamente nelle strutture del territorio mugellano.
L’intervento di ammodernamento ha riguardato in particolare il rifacimento degli impianti di ventilazione, delle pareti, dei pavimenti e delle porte delle due sale operatorie. I nuovi impianti consentono ora una gestione indipendente delle sale per quanto riguarda ventilazione ed erogazione dei gas medicali, riducendo il rischio che eventuali guasti possano compromettere contemporaneamente entrambe le strutture. Una soluzione che incrementa il livello di sicurezza sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari.
Oltre alle sale operatorie, i lavori hanno interessato anche il corridoio di servizio e il cosiddetto corridoio “pulito”, dove sono stati sostituiti i pavimenti e installati nuovi rivestimenti lavabili alle pareti, migliorando così standard igienici e comfort complessivo.
Per recuperare gli interventi rinviati durante i mesi di cantiere, la direzione sanitaria ha introdotto una seduta operatoria aggiuntiva il sabato mattina. Nei cinque mesi di lavori si era infatti resa necessaria una gestione alternata delle sale e il trasferimento di parte dell’attività chirurgica verso altre strutture dell’Asl Toscana Centro. La direttrice dell’ospedale del Mugello, Claudia Capanni, ha ringraziato il personale sanitario per la disponibilità e la professionalità dimostrate durante il periodo di riorganizzazione, sottolineando anche la collaborazione garantita dagli ospedali San Giovanni di Dio, San Jacopo di Pistoia e Santa Maria Nuova di Firenze.
I numeri confermano il ruolo centrale dell’ospedale mugellano nell’ambito dell’attività chirurgica territoriale. Nel 2025 sono stati effettuati 449 interventi urgenti e 1.839 programmati, di cui 635 ambulatoriali semplici. La chirurgia generale diretta da Andrea Buccarelli gestisce anche casi complessi, con interventi di chirurgia digestiva maggiore e trattamenti laparoscopici per ernie iatali complesse. Significativa anche l’attività sulla chirurgia tiroidea e sulle colecistectomie, con volumi superiori agli standard nazionali previsti.
L’ortopedia e traumatologia, guidata da Daniele Lazzara, rappresenta inoltre un punto di riferimento per la traumatologia della zona e per gli interventi specialistici sul ginocchio non protesici. La ginecologia diretta da Marco Giusti continua invece a sviluppare percorsi specialistici per il trattamento della patologia pelvica e dell’incontinenza urinaria, grazie anche all’impiego di tecnologie mininvasive e di nuove apparecchiature diagnostiche.
La riapertura completa delle sale operatorie rappresenta quindi un passaggio importante per il potenziamento dell’offerta sanitaria nel Mugello, con strutture rinnovate e standard di sicurezza più elevati a beneficio dell’intera comunità.












