La Regione Toscana ha approvato un finanziamento fino a 500 mila euro destinato al miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità della viabilità di accesso alla Fortezza medicea di San Martino, situata a San Piero a Sieve, nel comune di Scarperia e San Piero. L’intervento si inserisce in un più ampio programma regionale volto alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale e al potenziamento della fruibilità dei siti di interesse architettonico e turistico.
L’accordo prevede il sostegno economico al Comune per la realizzazione di opere di miglioramento funzionale e messa in sicurezza delle strade che conducono al complesso fortificato voluto da Cosimo I de’ Medici. Le risorse saranno utilizzate per interventi su aree pubbliche comunali, con particolare attenzione alla viabilità che collega Villa Adami alla fortezza, considerata un punto strategico per l’accesso al sito storico.
Il presidente della Regione Toscana ha sottolineato come l’investimento rappresenti un’azione significativa per il territorio, evidenziando il valore della Fortezza non solo dal punto di vista storico e culturale, ma anche come elemento identitario e attrattivo per il turismo locale. L’intervento, secondo quanto dichiarato, contribuirà a migliorare le condizioni di sicurezza e a favorire una maggiore accessibilità per visitatori, studiosi e appassionati di storia.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale di Scarperia e San Piero. Il sindaco ha evidenziato come il contributo regionale rappresenti un primo passo verso una più ampia strategia di valorizzazione della Fortezza di San Martino, auspicando in futuro ulteriori interventi di recupero e riqualificazione dell’intero complesso. L’attenzione è stata posta in particolare sulla necessità di migliorare le infrastrutture di accesso, considerate fondamentali per la piena fruizione del sito.
L’intervento si colloca quindi in un contesto di collaborazione istituzionale finalizzato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico del Mugello, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, accessibilità e valorizzazione culturale.












