Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di un cittadino di Borgo San Lorenzo, Davide Galeotti, che contesta aspramente l’ordine delle priorità emerse durante la seduta del Consiglio Comunale di martedì 21 aprile. Di seguito il testo integrale della sua segnalazione:
“Per Sindaco e Maggioranza liberare un terrorista è più importante del miglioramento dei collegamenti stradali da e verso Borgo. È questo il deprimente dato che emerge dal Consiglio Comunale di Martedì 21 Aprile. Che Sindaco e Maggioranza provassero un certo fastidio verso il tema del ripristino della SP107 Carlone – Legri si poteva sospettare già considerando il silenzio dell’amministrazione, lungo quasi due mesi, su questo importantissimo tema che infiamma il dibattito mugellano da Febbraio.
Non mi sarei mai aspettato, però, di assistere alla dimostrazione di una vera e propria avversione come quella vista ieri in Consiglio, per bocca dello stesso Sindaco. Di fronte ad una giustissima considerazione della Consigliera Vittoria Boni (CDX), fatta in dichiarazione di voto di fronte alla mozione (targata M5S) sulla liberazione di Marwan Barghuthi (un terrorista detenuto in Israele per essere il mandante di diverse stragi di civili), inerente il fatto che la Geopolitica non è esattamente il campo di competenze di un Comune, il Sindaco ha (a mio avviso) perso le staffe dichiarando che ‘nemmeno la SP107 sarebbe COMPETENZA DI QUESTO COMUNE’.
Andiamo bene: sono stato quindi informato dal Sindaco in persona che il mio DIRITTO ad avere un collegamento migliore verso la Piana Fiorentina è meno importante della libertà di un mandante di stragi. Permettetemi di essere un tantino scioccato. Tutto ciò è stato ribadito dal voto in consiglio sulle mozioni riguardanti questi due argomenti.
Quella sulla liberazione del terrorista è stata approvata (contrarie solo Vittoria Boni e Fulvia Penni del Cdx), quella di sostegno alla realizzazione della Strada SP107 è stata bocciata nonostante il voto a favore del cdx e dell’intero Gruppo di opposizione del PD (evidentemente molto più attento della maggioranza al miglioramento della vita dei cittadini di Borgo). Cari concittadini di Borgo, che dire: forse per ottenere attenzione e passione da questa Maggioranza sulla garanzia dei nostri diritti è meglio se ci trasferiamo in massa in Palestina.”












