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Pensioni, c’è un’opzione poco conosciuta per anticipare l’assegno: il Caf spiega come avere 2 mesi in più

Pensione contributiva Ok!Mugello.itPensione come ottenere 2 mesi in più - Ok!Mugello.it

La gestione dei contributi versati in diverse casse previdenziali è un tema che riguarda tanti lavoratori, soprattutto quelli che nel corso della loro carriera hanno cambiato più volte ambito professionale o gestione previdenziale.

Anche se si tratta di un’opzione poco conosciuta, esiste una modalità che consente di anticipare il pensionamento di due mesi grazie al cumulo contributivo.

Il cumulo contributivo è uno strumento introdotto dalla legge n. 232 del 2016 che consente di sommare i contributi versati in casse previdenziali diverse per ottenere un’unica pensione. A differenza della ricongiunzione, che comporta dei costi, il cumulo è gratuito e permette di unire i periodi lavorativi con contributi su diverse gestioni previdenziali, mantenendo però il calcolo separato per ogni cassa.

Con il cumulo, ogni gestione calcola la propria parte della pensione in base alle proprie regole e l’importo finale della pensione sarà la somma di tutte le quote. Questa opzione è particolarmente vantaggiosa per chi ha lavorato in più settori, con contributi che non si sarebbero potuti sommare automaticamente.

Il vantaggio del cumulo per l’anticipo della pensione

Un aspetto poco conosciuto del cumulo è che può permettere a chi ne fa uso di anticipare l’assegno pensionistico. Fino al 2026, i lavoratori del settore pubblico che utilizzano il cumulo per unire i propri contributi potranno ottenere un vantaggio significativo: ridurre i tempi di attesa per la pensione. I dipendenti pubblici degli Enti Locali (CPDEL), che attualmente devono attendere 5 mesi dalla maturazione dei requisiti per ricevere la pensione, possono, grazie al cumulo, ridurre questa finestra a soli 3 mesi, ottenendo quindi l’assegno pensionistico due mesi prima.

Pensione come ottenere 2 mesi in più Ok!Mugello.it

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Ad esempio, se un lavoratore maturasse i requisiti per la pensione a agosto 2026, senza il cumulo avrebbe ricevuto l’assegno solo a febbraio 2027, ma con l’utilizzo del cumulo, la pensione arriverebbe già a dicembre 2026, con un anticipo di due mesi.

La buona notizia non finisce qui. A partire dal 2027, la situazione cambierà ulteriormente, con il periodo di attesa per i dipendenti pubblici del CPDEL che si estenderà addirittura a 7 mesi. Questo, però, farà crescere ulteriormente il vantaggio del cumulo, che continuerà a ridurre l’attesa per la pensione a soli 3 mesi.

Il cumulo diventerà quindi uno strumento sempre più importante per chi intende accelerare il proprio pensionamento, evitando di dover attendere i lunghi tempi di attesa che invece caratterizzeranno il sistema pensionistico dal 2027 in poi.

Come richiedere il cumulo contributivo

Per usufruire del cumulo, non è necessario presentare un’enorme quantità di documentazione. Il primo passo è rivolgersi al Caf (Centro di Assistenza Fiscale) o all’INPS per verificare la possibilità di cumulare i contributi in più casse previdenziali. Una volta fatto, si può avviare la richiesta direttamente online, fornendo i propri dati e completando la procedura con l’assistenza dell’ente preposto. Un’opzione semplice, che può portare a un anticipo significativo della pensione, risparmiando mesi di attesa.

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