È tutto pronto per la diciassettesima edizione di “Una Nota Per… la Ricerca”, l’evento musicale organizzato dall’associazione Amici delle Biblioteche che torna venerdì 4 e sabato 5 settembre con due serate all’insegna della musica, dell’intrattenimento e della solidarietà. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto in beneficenza e, per l’edizione 2026, contribuirà a sostenere la ricerca sulle malattie rare attraverso Fondazione Telethon.
Dopo due anni al Parco Sandro Pertini, la manifestazione cambia sede e si trasferisce al Foro Boario di Borgo San Lorenzo. La nuova location, più centrale e caratterizzata da uno scenario differente, ospiterà un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, con musica dal vivo, dj set e attività collaterali. Le serate proseguiranno fino a tarda notte, offrendo occasioni di intrattenimento rivolte sia ai più giovani sia alle famiglie.
A completare l’offerta sarà presente un’area dedicata allo street food, dove sarà possibile cenare all’aperto. Il programma prevede inoltre attività sportive e ricreative, tra cui tornei di pallavolo, basket e calciobalilla, pensati per accompagnare il pubblico durante le due giornate e favorire la partecipazione.
Il palco principale sarà dedicato soprattutto ai giovani talenti del panorama musicale locale e regionale. La serata di venerdì 4 settembre vedrà esibirsi Unnamed, ConFine Follia, Biguan & Tommytommyb e Synest. A partire dalle 00.30, la programmazione proseguirà con i dj set di AJB e con il B2B di P. Tani e M. Brazzini, che chiuderanno la prima serata.
Sabato 5 settembre il programma proporrà inizialmente il dj set del collettivo Substrato, seguito dalle esibizioni dal vivo di Berni & co., Aigī, Sour cherry jam e HSO. Dalle 00.30 sarà invece Francesco Stelloni a salire in consolle per un dj set dedicato alle principali hit dell’estate.
Al centro dell’iniziativa rimane tuttavia la finalità benefica. I fondi raccolti durante la manifestazione saranno destinati a Fondazione Telethon per contribuire al finanziamento della ricerca scientifica sulle malattie rare. L’appuntamento unisce così intrattenimento e impegno sociale, confermando la vocazione solidale di una manifestazione arrivata alla sua diciassettesima edizione e diventata negli anni un appuntamento del calendario di Borgo San Lorenzo.










