In Vetrina

Nessuno pulisce questo punto invisibile della lavatrice, ecco perché emana sempre cattivo odore

Un piccolo filtro nascosto sul retro della lavatrice può accumulare sporco e calcare senza essere notato. Controllarlo periodicamente, insieme alle altre parti più esposte, aiuta a prevenire problemi e odori persistenti.

Quando la lavatrice comincia a emanare cattivo odore, il problema non arriva sempre dal cestello, dalla guarnizione o dal cassetto del detersivo.

A volte la causa si nasconde in un punto che quasi nessuno guarda, anche se lavora durante ogni ciclo. È una zona poco visibile, sistemata sul retro dell’elettrodomestico, dove nel tempo possono accumularsi impurità, residui e calcare. Il risultato si nota poco alla volta: lavaggi meno efficaci, acqua che entra con difficoltà e quella fastidiosa sensazione di odore sgradevole che sembra tornare anche dopo una pulizia interna.

Il dettaglio che molti ignorano è che la lavatrice non ha soltanto parti da pulire nella zona anteriore. Oltre a oblò, vaschetta e guarnizione, esiste un piccolo componente collegato all’ingresso dell’acqua che merita attenzione. Non è una manutenzione complicata, ma richiede calma e alcune precauzioni. Soprattutto, va eseguita seguendo il manuale del proprio modello, perché posizione e struttura possono cambiare.

Il punto nascosto dietro la lavatrice che quasi nessuno controlla

Il componente da tenere d’occhio è il filtro d’ingresso dell’acqua, sistemato generalmente dove i tubi si collegano alla parte posteriore della lavatrice. Si tratta di una piccola retina pensata per trattenere sabbia, frammenti e impurità presenti nell’acqua prima che raggiungano il circuito interno. Proprio perché è minuscola e poco accessibile, tende a essere dimenticata per anni.

Con il passare del tempo, però, quello che dovrebbe fermare lo sporco finisce per riempirsi. Nelle abitazioni dove l’acqua è particolarmente dura, il problema può comparire prima: il calcare si somma ai depositi e ostacola il passaggio dell’acqua. Non sempre si manifesta subito un guasto evidente. Più spesso si notano segnali graduali, come programmi più lunghi, caricamento rallentato o capi che sembrano lavati peggio.

Va comunque chiarito che il filtro d’ingresso non è sempre la causa principale del cattivo odore. Gli odori più persistenti derivano spesso da residui di detersivo, muffa nella guarnizione, acqua stagnante o sporco nel filtro di scarico. Controllare la retina posteriore resta utile, ma deve fare parte di una manutenzione più completa.

Come pulirlo senza provocare perdite d’acqua

Prima di toccare qualsiasi raccordo servono tre passaggi essenziali: spegnere la lavatrice, staccare la spina e chiudere le valvole dell’acqua. È una precauzione semplice, ma fondamentale. Meglio mettere anche uno straccio o una bacinella a terra, perché quando si svitano i tubi può uscire una piccola quantità d’acqua.

Mani che estraggono e mostrano il filtro a retina dell’ingresso acqua della lavatrice, con tubo scollegato e valvole chiuse

Pulizia del filtro d’ingresso dell’acqua della lavatrice: il punto nascosto che può causare cattivi odori e lavaggi meno efficaci.

A questo punto si possono svitare con calma i tubi di carico. Dietro ai raccordi si trova normalmente la piccola retina. Se si sfila facilmente, basta lavarla sotto acqua corrente con una spazzolina morbida, eliminando sporco e depositi. Se oppone resistenza, è meglio non forzare: una pinza sottile può aiutare, ma va usata con molta delicatezza per non deformare il filtro.

Dopo la pulizia, la retina deve essere rimessa correttamente nella propria sede. I tubi vanno riavvitati senza stringere in modo eccessivo, quindi si possono riaprire lentamente le valvole e controllare che non compaiano gocce o perdite. Se un raccordo continua a bagnarsi, è prudente richiudere l’acqua e verificare guarnizione e serraggio.

Ogni quanto controllarlo e cosa pulire insieme

Molti produttori consigliano di controllare i filtri d’ingresso indicativamente ogni sei mesi, ma la frequenza dipende dalla qualità dell’acqua e dall’utilizzo della macchina. In presenza di molto calcare o di frequenti interruzioni dell’acquedotto, durante le quali possono entrare più residui, può essere utile anticipare il controllo.

Per limitare davvero il cattivo odore bisogna occuparsi anche del filtro della pompa di scarico, della vaschetta del detersivo e della guarnizione dell’oblò. Un ciclo di manutenzione a vuoto, eseguito con il prodotto indicato dal costruttore, aiuta inoltre a rimuovere gli accumuli interni. Dopo ogni lavaggio conviene lasciare oblò e cassetto leggermente aperti, così l’umidità residua può evaporare.

Il filtro posteriore è quindi un controllo utile, ma non rappresenta una soluzione miracolosa. Inserirlo nella manutenzione periodica permette di proteggere il flusso dell’acqua e individuare eventuali depositi prima che diventino un problema. Sono piccoli interventi che richiedono pochi minuti e possono aiutare la lavatrice a lavorare meglio più a lungo.

Change privacy settings