Mugello

Mugello, 86enne raggirato: il tribunale blocca le nozze e salva il patrimonio

L'ufficiale di stato civile e i giudici fermano la celebrazione. La Procura di Firenze apre un'inchiesta a carico di una 51enne

Un uomo di 86 anni, residente nel Mugello e rimasto vedovo da poco, si è presentato negli uffici comunali per formalizzare la pubblicazione di matrimonio con una donna di origine albanese, pregiudicata e di 35 anni più giovane. La vicenda, raccontata da Pietro Mecarozzi sulle pagine de La Nazione, ha spinto le autorità giudiziarie a intervenire d’urgenza per sospendere la celebrazione.

L’anziano era apparso agli ufficiali dello stato civile in evidente stato confusionale, incapace di fornire motivazioni valide sulla scelta di sposarsi o sul versamento di ingenti somme di denaro alla donna. Successivamente è emerso che la firma apposta in calce alla richiesta di pubblicazione — contenente la scelta del regime di comunione dei beni — era difforme da quella abituale del pensionato e disconosciuta dallo stesso.

La presunta sposa avrebbe cercato di approfittare delle precarie condizioni dell’uomo, che dopo il lutto per la perdita della moglie si trova in uno stato di grave smarrimento. L’86enne credeva di possedere solo la propria casa, mentre in realtà è titolare di numerosi immobili ereditati dalla prima consorte.

Il presidente del Tribunale di Firenze e il pubblico ministero hanno disposto il blocco immediato della celebrazione e dell’eventuale trascrizione nei registri civili. Nel frattempo, la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo d’inchiesta per l’ipotesi di reato di circonvenzione di incapace, indicando il pensionato come persona offesa.

Change privacy settings