Mugello

Caldo estremo e siccità sull’Italia: possibile svolta instabile dopo Ferragosto

Temperature oltre i 40°C su diverse regioni e siccità diffusa. Un cedimento dell'alta pressione potrebbe portare temporali tra il 17 e il 19 agosto, secondo un'analisi di TempoItalia.IT

L’ondata di calore in corso continua a far registrare valori ben oltre le medie stagionali su gran parte della penisola e sul continente europeo. Secondo quanto riportato da TempoItalia.IT, la combinazione tra l’anticiclone africano e una diffusa siccità sta mantenendo le temperature su livelli critici, con vertici previsti fino a 42°C nelle zone interne del Centro, in Sardegna e nei settori meridionali, mentre in Pianura Padana si potranno toccare i 41°C.

La situazione climatica attuale non riguarda soltanto l’Italia, ma si estende a diverse nazioni europee come Francia, Germania e Regno Unito, dove le anomalie termiche continuano a sollecitare i territori. I grandi sistemi ciclonici oceanici presenti a nord dell’Atlantico scivolano al momento verso la Scandinavia e la Russia europea, senza riuscire a scalzare la struttura anticiclonica insediata sul bacino del Mediterraneo.

Un primo cambio di scenario potrebbe delinearsi nel periodo compreso tra il 17 e il 19 agosto. I modelli matematici evidenziano il possibile transito di un cavo d’onda in quota, capace di determinare una fase di marcata instabilità atmosferica. Tale passaggio favorirà la formazione di temporali e un temporaneo calo termico, pur senza causare un’interruzione definitiva della stagione estiva.

Resta tuttavia da monitorare l’impatto di questi flussi d’aria più fresca sulle acque del Mar Mediterraneo, caratterizzate da temperature elevate. L’interazione tra masse d’aria differenti potrebbe infatti generare fenomeni temporaleschi di forte intensità, un fattore che richiederà costante attenzione nell’evoluzione delle previsioni a breve e medio termine.

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