È in fase di ultimazione a Lutiano, nel territorio di Borgo San Lorenzo, un importante intervento dedicato al potenziamento della rete di smaltimento delle acque, resosi necessario a seguito delle criticità emerse anche durante gli eventi meteorologici più intensi. L’opera è stata progettata con l’obiettivo di aumentare in modo significativo la capacità di deflusso del sistema esistente e ridurre il rischio di sovraccarico della fognatura mista, con conseguenti fenomeni di rigurgito e allagamento.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una nuova condotta del diametro di 800 millimetri e della lunghezza di circa 90 metri. La nuova infrastruttura è stata collocata a una quota inferiore rispetto alla condotta già presente e collegata a quest’ultima attraverso nuovi manufatti in calcestruzzo. La particolare configurazione altimetrica consente di mantenere il normale funzionamento della rete esistente nelle condizioni ordinarie, mentre durante gli eventi meteorologici più significativi permette di indirizzare verso la nuova condotta le portate aggiuntive.
Questa soluzione consente di alleggerire il carico sulla fognatura mista proprio nelle situazioni caratterizzate da una maggiore quantità di acqua da smaltire. L’intervento punta quindi a migliorare la funzionalità complessiva della rete e a incrementare la capacità del sistema di affrontare precipitazioni intense, riducendo le condizioni che possono favorire criticità idrauliche nell’area interessata.
I lavori hanno riguardato anche il tratto a valle dell’infrastruttura. In questa parte dell’intervento è stata prevista la riprofilatura del fosso, che attualmente si presenta completamente a cielo aperto. L’abbassamento della quota di scorrimento permette di migliorare ulteriormente le condizioni di deflusso e completa le opere realizzate sulla rete di smaltimento.
L’intervento ha comportato una spesa complessiva di circa 80 mila euro. La conclusione dei lavori è prevista con la riasfaltatura della porzione di strada interessata dal cantiere, programmata entro la fine di settembre. L’intervento entrerà quindi nella fase conclusiva con il ripristino della sede stradale e la definitiva sistemazione dell’area interessata dalle opere.
Un primo riscontro sul funzionamento della nuova configurazione si è già verificato durante l’intenso evento meteorologico del 26 luglio 2026. In quella circostanza, il sistema ha mostrato un primo risultato positivo nonostante alcune lavorazioni a valle non fossero ancora state completate. Il dato rappresenta un elemento significativo nella valutazione dell’efficacia dell’intervento, che punta a rendere più efficiente la gestione delle acque meteoriche e a contenere il rischio di allagamenti in occasione degli eventi più intensi.






