A Riccione, nell’estate 2026, c’è un posto che va controcorrente mentre in tante località i listini continuano a salire. Al Bagno 16, gestito da Guerrino Ricci, 86 anni, si può avere un lettino a 4 euro anche in prima fila, con ombrellone gratis.
È da qui che riparte la caccia alla spiaggia più economica d’Italia, in un’estate in cui famiglie, pensionati e turisti fanno i conti fino all’ultimo euro prima di concedersi una giornata al mare. La notizia gira da giorni online, ma sul litorale romagnolo ha un volto preciso e una scelta chiara: evitare rincari che, per molti, finirebbero per cancellare il rito della spiaggia. Anche solo per qualche ora.
Riccione, Bagno 16 contro il caro-spiagge: prima fila a 4 euro e ombrellone gratis
Sul lungomare di Riccione, il Bagno 16 è diventato un caso proprio perché fa l’opposto di quello che si vede altrove. Qui, racconta il gestore, il lettino costa 4 euro e l’ombrellone non si paga. E non cambia nulla se si sceglie la fila davanti o una più indietro.
Una decisione che, spiega Guerrino Ricci, nasce dal rapporto con i clienti di sempre: soprattutto anziani, pensionati e famiglie che tornano ogni giorno, spesso alla stessa ora, e conoscono bene il peso di un’estate sempre più cara. Il punto è semplice: tenere i prezzi bassi non è solo una scelta commerciale, è un modo per non spezzare un’abitudine. Quella del mare di tutti i giorni, o quasi.
Lidi sotto i 15 euro, ecco dove si spende meno: Baia Domizia, Foce Verde, Terracina
Fuori dalla Romagna, i prezzi più bassi si trovano in diverse regioni, anche se formule e disponibilità cambiano in fretta. In Campania, a Baia Domizia, una simulazione aggiornata al 31 luglio 2026 sul portale spiagge.it segnala il Lido Erica a 8 euro in prima fila. Lo stabilimento viene indicato anche come dog friendly, un dettaglio che per chi viaggia con il cane pesa eccome. Nel Lazio, a Foce Verde, sul litorale di Latina, un ombrellone con due lettini risulta a 10 euro.

Ombrellone e lettini in prima fila su una spiaggia attrezzata, simbolo di una giornata al mare accessibile anche con prezzi bassi.
Più o meno la stessa cifra a Terracina, dove in alcuni stabilimenti quel prezzo include ombrellone, lettino e sdraio. Restando sotto i 15 euro compaiono anche Palinuro, Alcamo Marina, Termoli e Tortoreto, mentre Scanzano Jonico arriva a 17 euro. Non sono tariffe uguali ovunque, anzi. Cambiano rapidamente, ma fotografano un mercato ancora molto spezzettato, con differenze nette da una costa all’altra.
Prezzi delle spiagge, cosa cambia davvero: data, fila e servizi fanno la differenza
Quando si cercano spiagge economiche in Italia, il punto è capire bene che cosa si sta confrontando. Le cifre che si trovano online, spesso, sono simulazioni: servono per orientarsi, ma non sono sempre fisse. Pesano la data, il giorno della settimana, la fila, il numero di lettini inclusi e i servizi extra, dalla doccia calda all’ingresso per gli animali.
A volte basta spostare la prenotazione di qualche giorno, o rinunciare alla primissima fila, per ritrovarsi con un conto diverso. Tradotto: il mare low cost esiste ancora, ma va cercato con attenzione. E prima di partire conviene sempre fare un controllo in più, magari chiamando direttamente il lido, prima di caricare in macchina borsa frigo, telo e ombrellone.
Ombrelloni e lettini in prima fila su una spiaggia attrezzata, simbolo di una giornata al mare a prezzi accessibili.




