Borgo San Lorenzo

Impianti sportivi comunali, il comune di Borgo illustra la proposta di revisione delle tariffe

Per i gruppi adulti amatoriali la proposta prevede un incremento più significativo. Nelle palestre comunali il costo orario...

L’Amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo ha fornito chiarimenti sulla proposta di revisione delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali, avviando un percorso di confronto con le società sportive prima dell’approvazione definitiva del nuovo sistema tariffario. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una gestione più sostenibile delle strutture, mantenendo al tempo stesso particolari tutele per le categorie considerate prioritarie.

Secondo quanto spiegato dal Comune, la revisione si rende necessaria a seguito della riduzione delle tariffe introdotta nel 2022 dalla precedente amministrazione come misura straordinaria nel periodo successivo alla pandemia. Tale scelta avrebbe determinato, tra il 2022 e il 2026, una perdita media annua di circa 12.200 euro per Vivi lo Sport, la società partecipata che gestisce gli impianti comunali. Una situazione che, secondo l’Amministrazione, avrebbe inciso sulla capacità di garantire adeguati livelli di pulizia, custodia e manutenzione ordinaria delle strutture.

La proposta di rimodulazione si basa su quattro principi: sostenibilità economica, qualità degli impianti, equità sociale e trasparenza. Il Comune sottolinea che le tariffe attualmente in vigore non sarebbero sufficienti a coprire i costi minimi di utilizzo degli impianti e che il nuovo sistema mira a differenziare maggiormente le varie tipologie di attività sportive, distinguendo tra sport di base e attività agonistiche per adulti.

La proposta prevede il mantenimento delle tariffe attuali per i giovani fino a 16 anni, le persone con disabilità e gli over 65. Per queste categorie il costo rimarrebbe fissato a 9 euro l’ora per le palestre comunali e a 12 euro l’ora per il Palazzetto “Gaddo Cipriani”, senza alcun aumento rispetto alle tariffe in vigore.

Gli adeguamenti riguarderebbero invece le attività agonistiche riservate agli atleti con più di 16 anni. Nelle palestre comunali la tariffa oraria passerebbe da 9 a 14 euro, mentre al Palazzetto “Gaddo Cipriani” aumenterebbe da 12 a 18 euro. L’Amministrazione evidenzia che tali importi resterebbero comunque inferiori a quelli applicati prima del 2010, quando le tariffe erano rispettivamente di 19 e 24 euro l’ora.

Per i gruppi adulti amatoriali la proposta prevede un incremento più significativo. Nelle palestre comunali il costo orario salirebbe da 30 a 40 euro, mentre per il Palazzetto passerebbe da 45 a 65 euro. Secondo il Comune, questi adeguamenti riguardano attività diverse da quelle legate allo sport giovanile e consentirebbero di contribuire in misura maggiore ai costi di gestione delle strutture.

L’Amministrazione precisa inoltre che continuerà a sostenere integralmente i costi delle utenze di tutti gli impianti sportivi comunali. L’obiettivo della revisione tariffaria non sarebbe quello di coprire completamente le spese di gestione, ma di rendere il sistema più equilibrato e sostenibile, destinando il contributo pubblico principalmente al sostegno dello sport di base e delle attività rivolte ai giovani, alle persone con disabilità e agli over 65.

Il percorso di approvazione delle nuove tariffe è ancora in corso. Dopo quattro incontri con le società sportive, la proposta sarà esaminata dalla Commissione consiliare competente prima dell’adozione definitiva. L’Amministrazione definisce questo iter come un processo partecipato, finalizzato a raccogliere osservazioni e contributi da parte dei soggetti che utilizzano quotidianamente gli impianti, con l’obiettivo di garantire strutture efficienti e una gestione sostenibile nel lungo periodo.

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