Borgo San Lorenzo

Foro Boario, il PD replica alla Giunta: “Non scarichi sulla precedente amministrazione le proprie responsabilità”

Infine, i democratici sottolineano quella che definiscono una contraddizione politica dell'attuale Giunta. In particolare, ricordano...

Il Partito Democratico di Borgo San Lorenzo interviene sul progetto del Foro Boario, contestando le dichiarazioni della nuova amministrazione e sostenendo che le criticità emerse non possano essere attribuite alla precedente giunta.

Secondo il PD, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica del 2023 era pienamente coerente con il bando PNRR dedicato alla rigenerazione urbana, che finanziava esclusivamente opere permanenti come viabilità, verde pubblico, illuminazione e infrastrutture fisse. Le dotazioni oggi indicate come mancanti – tra cui colonnine elettriche, punti acqua potabile, illuminazione per gli eventi e attrezzature per la cucina – non sarebbero state finanziabili attraverso quel bando.

Il gruppo evidenzia inoltre che la precedente amministrazione disponeva di oltre 1,6 milioni di euro di avanzo libero, ritenuti sufficienti per completare le opere escluse dal finanziamento PNRR. Da qui la domanda rivolta all’attuale maggioranza: perché tali risorse non sarebbero state impiegate nel 2024 e nel 2025 per realizzare i servizi necessari alle manifestazioni?

Nel comunicato si affronta anche il tema del cedimento del nuovo tratto di via Caduti di Montelungo, avvenuto nel luglio 2026. Per il PD, il problema non può essere ricondotto al progetto originario del 2023, ma riguarda la fase di esecuzione e collaudo dei lavori, avvenuta sotto la responsabilità dell’attuale amministrazione.

Infine, i democratici sottolineano quella che definiscono una contraddizione politica dell’attuale Giunta. In particolare, ricordano come l’assessore Lorenzo Verdi, quando sedeva all’opposizione, avesse espresso critiche nei confronti del progetto del Foro Boario e delle cosiddette grandi opere, mentre oggi ne rivendicherebbe i risultati.

“La verità – conclude il PD – è che il finanziamento del Foro Boario è stato ottenuto dalla precedente amministrazione, che ha lasciato risorse disponibili per completare l’intervento. Se oggi alcune dotazioni risultano ancora mancanti, la responsabilità è di chi governa da oltre due anni. Amministrare significa assumersi le proprie responsabilità, non attribuire ad altri ciò che non funziona”.

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