Continua il confronto politico e territoriale sul progetto di impianto eolico previsto nell’area di Bruscoli, nel comune di Firenzuola. A intervenire sul tema è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini, che definisce “folle” l’ipotesi di realizzare quattro pale eoliche alte oltre 200 metri in un’area considerata di particolare valore paesaggistico e ambientale, lungo il percorso della Via degli Dei.
Le dichiarazioni sono arrivate a margine dell’assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giampaolo Buti, incontro che ha registrato una significativa partecipazione di cittadini e rappresentanti del territorio. Secondo Zoppini, il progetto avrebbe raccolto numerosi pareri contrari da parte delle istituzioni locali e di diversi soggetti coinvolti nella procedura autorizzativa.
Tra i soggetti citati dal consigliere regionale figurano il Comune di Firenzuola, alcune amministrazioni limitrofe, la Regione Emilia-Romagna e Autostrade per l’Italia. Nel mirino dell’esponente di Fratelli d’Italia finiscono invece gli uffici della Regione Toscana, indicati come gli unici ad aver espresso un orientamento favorevole nell’ambito dell’iter amministrativo.
Zoppini richiama inoltre una precedente risposta ricevuta dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in merito a un’interrogazione consiliare sul progetto. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, lo stesso presidente avrebbe espresso perplessità sull’opera, definendola “assurda”. Per questo motivo, Fratelli d’Italia chiede che venga interrotta definitivamente la procedura relativa all’impianto eolico di Bruscoli.
Il progetto continua quindi a dividere il territorio tra esigenze legate alla transizione energetica e tutela del paesaggio appenninico. La questione si inserisce nel più ampio dibattito regionale e nazionale sullo sviluppo delle energie rinnovabili e sulla localizzazione degli impianti in aree considerate sensibili dal punto di vista ambientale e turistico.











