Firenzuola

Pala eolica si spezza a Piancaldoli. Interrogazione urgente sulla sicurezza

L’episodio assume particolare rilevanza alla luce del contesto territoriale, caratterizzato da una crescente pressione per la...

Bene comune Firenzuola

Un incidente avvenuto il 14 aprile scorso presso l’impianto eolico in località Pretaio, nelle vicinanze della frazione di Piancaldoli, riaccende il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture legate alle energie rinnovabili nel territorio comunale di Firenzuola. A seguito dell’episodio, il gruppo consiliare di minoranza “Bene Comune” ha presentato un’interrogazione orale urgente indirizzata al sindaco Giampaolo Buti.

Secondo quanto dal gruppo “Bene Comune Firenzuola” nel proprio documento, un elemento di circa 3,5 metri si sarebbe staccato da una pala eolica di un aerogeneratore esistente, precipitando sulla carreggiata della strada adiacente. L’accaduto avrebbe potuto avere conseguenze gravi per automobilisti e residenti, ma fortunatamente non si registrano feriti né danni a mezzi in transito.

L’episodio assume particolare rilevanza alla luce del contesto territoriale, caratterizzato da una crescente pressione per la realizzazione di nuovi impianti eolici, tra cui i progetti denominati “Monte La Fine” e “Monte Pratolungo”, nonostante recenti pareri contrari espressi dalla Regione Toscana. Il gruppo di minoranza sottolinea come la sicurezza degli impianti da fonti energetiche rinnovabili debba essere garantita attraverso rigorosi piani di manutenzione e il rispetto delle distanze minime previste dalla normativa vigente, in particolare dal decreto ministeriale del 10 settembre 2010.

Nel testo dell’interrogazione si evidenzia inoltre come, nonostante la diffusione della notizia anche sui social network, l’amministrazione comunale non abbia ancora rilasciato comunicazioni ufficiali sull’accaduto.

I consiglieri chiedono quindi chiarimenti su diversi punti: se il Comune fosse a conoscenza dello stato di manutenzione dell’impianto e quando sia stata effettuata l’ultima ispezione tecnica certificata; quali misure urgenti siano state adottate nei confronti del gestore per garantire la sicurezza dell’area, inclusa l’eventuale sospensione delle turbine vicine; e quale sia la posizione della Giunta rispetto all’adeguatezza delle attuali distanze di sicurezza tra gli aerogeneratori e la viabilità pubblica, alla luce della distanza raggiunta dai frammenti durante l’incidente.

La vicenda potrebbe avere ripercussioni sul dibattito locale riguardante lo sviluppo dell’eolico, ponendo al centro il tema dell’equilibrio tra transizione energetica e tutela della sicurezza pubblica.

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