Borgo San Lorenzo

BorgoPartecipa aderisce alla campagna di Amnesty International sul diritto al dissenso

Nel testo si evidenzia anche il contesto che precedette il vertice del G8, caratterizzato, secondo i firmatari, da una crescente...

In occasione del venticinquesimo anniversario delle giornate del G8 di Genova, la coalizione di maggioranza del Comune di Borgo San Lorenzo ha annunciato l’adesione alla campagna di Amnesty International “Dissenso sotto attacco”, iniziativa che chiede una revisione della Legge 54/2026 in materia di sicurezza e la tutela del diritto di manifestare pacificamente.

Nel documento diffuso dalla maggioranza viene ricordato come gli eventi avvenuti tra il 19 e il 22 luglio 2001 abbiano rappresentato uno dei momenti più controversi della storia repubblicana recente. Il riferimento è alle violenze avvenute nella scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto, episodi accertati dalla magistratura italiana e dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, richiamati come una grave lesione dei principi costituzionali e dei diritti fondamentali. Viene inoltre ricordata la morte di Carlo Giuliani, avvenuta il 20 luglio 2001 durante gli scontri in piazza Alimonda, definita una ferita ancora aperta nella memoria democratica del Paese.

Nel testo si evidenzia anche il contesto che precedette il vertice del G8, caratterizzato, secondo i firmatari, da una crescente contrapposizione nei confronti del movimento no global, le cui istanze riguardavano temi come la giustizia sociale, le disuguaglianze, la tutela dell’ambiente, la pace e la regolazione della finanza internazionale. A distanza di venticinque anni, la maggioranza comunale ritiene che molte delle questioni sollevate in quel periodo abbiano trovato conferma nell’evoluzione del contesto economico e sociale, rendendo ancora attuale il dibattito sulle forme di partecipazione democratica.

Il documento esprime inoltre preoccupazione per quella che viene definita una progressiva riduzione degli spazi di espressione del dissenso, richiamando alcune disposizioni normative approvate negli ultimi anni, tra cui la Legge 54/2026. Secondo la coalizione, il diritto di riunione pacifica rappresenta un elemento essenziale della democrazia e non dovrebbe essere assimilato a un problema di ordine pubblico. Viene anche sottolineato il ruolo delle Forze dell’Ordine nella tutela della sicurezza e delle libertà civili, evidenziando come la garanzia dei diritti costituisca parte integrante delle loro funzioni istituzionali.

Con l’adesione alla campagna di Amnesty International, la maggioranza di Borgo San Lorenzo ribadisce l’importanza di preservare gli strumenti della partecipazione democratica, promuovere una cultura istituzionale fondata sul rispetto dei diritti fondamentali e mantenere viva la memoria degli eventi di Genova come occasione di riflessione sul rapporto tra sicurezza, libertà e democrazia.

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