Un percorso tra musica, tradizione e spiritualità prenderà forma domenica 11 ottobre nella Chiesa della Madonna dei Tre Fiumi, dove si svolgerà il laboratorio “Cantiamo le Antifone per la Madonna”. L’iniziativa è promossa dall’Auser – Università dell’età libera del Mugello nell’ambito delle attività del secondo semestre 2026 e nasce dalla collaborazione con l’associazione fiorentina Homme Armé, all’interno del progetto “Un cammino … con parole e musica”.
Il laboratorio è rivolto a coristi, cantori e appassionati che abbiano interesse per il canto e una minima esperienza. L’attività sarà concentrata in un’unica giornata festiva e sarà curata da Fabio Lombardo, con la collaborazione di Marilisa Cantini.
Il repertorio proposto sarà caratterizzato da musiche monodiche, che durante il laboratorio potranno essere elaborate estemporaneamente anche attraverso semplici forme polifoniche. La scelta delle composizioni è strettamente legata al luogo che ospiterà l’iniziativa e alla tradizione delle antifone mariane, considerate un patrimonio musicale e spirituale capace di conservare significati che possono essere accolti anche al di fuori della dimensione strettamente religiosa.
Il programma della giornata prevede una prima sessione dalle 10.30 alle 13 e una seconda parte nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, con conclusione entro le 17.30. Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione presso la Biblioteca comunale di Borgo San Lorenzo, in piazza Garibaldi, aperta nei giorni feriali dalle 9 alle 19. Il contributo richiesto per le spese organizzative è di 10 euro.
Le antifone sono brevi formule recitate o cantate che, nella liturgia cristiana, introducono e concludono un salmo o un cantico, contribuendo a definirne il significato in relazione alla festa o al periodo liturgico. Il termine indica originariamente una “voce che risponde” o un “canto alternato”, richiamando una pratica musicale basata sulla risposta tra differenti gruppi o voci.
Le antifone dedicate alla Madonna si affermarono nella tradizione liturgica a partire dal XIII secolo e venivano cantate, in particolare, al termine della Compieta, l’ultima ora della preghiera liturgica quotidiana, prima del riposo notturno. La scelta dell’antifona variava in relazione al periodo dell’anno liturgico, dall’Avvento al tempo di Pasqua e Pentecoste fino al Tempo Ordinario. Questi canti potevano inoltre essere eseguiti al termine di altre ore liturgiche, come le Lodi e i Vespri, oppure durante processioni e celebrazioni dedicate alla Madonna.
Il laboratorio del santuario della Madonna dei Tre Fiumi offrirà così un’occasione per avvicinarsi direttamente a questo repertorio, attraverso la pratica corale e l’ascolto di una tradizione musicale legata da secoli alla vita liturgica.









