Il Comune di Barberino di Mugello, in collaborazione con l’ANPI locale e numerose associazioni del territorio, ha presentato il programma ufficiale delle iniziative dedicate all’81° anniversario della Liberazione. Le celebrazioni si articolano in una serie di appuntamenti che coinvolgono istituzioni culturali, realtà associative e cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere la memoria storica e i valori fondanti della democrazia.
Il calendario prende avvio mercoledì 22 aprile con un incontro presso la Libreria Capitolo 7 dal titolo “ResistHer”, dedicato al ruolo delle madri costituenti e alla nascita della Costituzione italiana, attraverso letture, musica e testimonianze. Il giorno successivo, giovedì 23 aprile, sono previsti diversi appuntamenti: un incontro del gruppo di poesia sul tema della libertà presso la Biblioteca comunale, la cerimonia di consegna della Costituzione ai nuovi maggiorenni al Teatro Corsini e, in serata, un dibattito sul tema della partecipazione civica, con un confronto tra associazioni locali.
Le iniziative proseguono venerdì 24 aprile con un approfondimento storico-politico presso il Circolo ARCI “Bruno Baldini”, incentrato sul pensiero antifascista di Gramsci e Gobetti, con la partecipazione di esperti e studiosi. Il 25 aprile rappresenta il momento centrale delle celebrazioni, con una cerimonia istituzionale che prevede interventi delle autorità, la partecipazione degli studenti e la deposizione di una corona in memoria dei caduti. A seguire, si svolgeranno un corteo accompagnato dalla Filarmonica Giuseppe Verdi e una funzione religiosa.
La giornata si concluderà con la proiezione di un film presso il Teatro Corsini, alla presenza dell’autore. Il programma proseguirà anche nei giorni successivi, con iniziative rivolte ai più giovani, come il laboratorio educativo del 28 aprile, e con un incontro previsto per il 5 giugno dedicato al tema del voto alle donne e alla nascita della Repubblica. L’intero progetto si configura come un percorso articolato di riflessione e partecipazione, volto a rafforzare la consapevolezza civica e il valore della memoria collettiva.












