Mugello

Addio a Francesco Guccini: Il maestro dell’Appennino si è spento a 86 anni

Si è spento questa mattina, 6 agosto 2026, all’età di 86 anni Francesco Guccini. Il maestro della canzone d’autore e grande voce della cultura italiana si è fatto da parte in silenzio nella sua abitazione di Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei suoi cari.

Con la scomparsa di Guccini, la musica e la letteratura perdono un cantore monumentale, capaci di intrecciare per oltre cinquant’anni impegno sociale, ironia, memoria e poesia. Le esequie si terranno nei prossimi giorni in forma strettamente riservata, mentre a settembre verrà organizzata una commemorazione pubblica per consentire a tutti di rendergli l’ultimo saluto.

Il legame indissolubile con l’Appennino e il Mugello

Se la vita di Guccini si è svolta a lungo sull’asse tra Modena, Bologna e la montagna pistoiese, il suo legame con il Mugello è sempre stato profondo, viscerale e reciprocamente ricambiato. Un affetto radicato sia sul piano culturale sia su quello dell’appartenenza territoriale.
  • Una radice culturale condivisa: Pavana e i passi appenninici rappresentano il cerniera tra la Toscana e l’Emilia. Nei suoi libri dedicati al ricordo della civiltà contadina — come Tralummescuro o Piccolo manuale dei corti riflessioni — Guccini ha raccontato un mondo fatto di boschi, mulini, transumanze e mestieri antichi che rispecchia esattamente l’anima e l’identità storica dei paesi del Mugello.
  • Le presenze nel territorio: Negli ultimi anni, l’autore non ha mai fatto mancare la sua presenza agli appuntamenti culturali del Mugello. Tra i passaggi più memorabili e partecipati si ricorda l’incontro dell’agosto 2023 a Vicchio, quando Guccini fu ospite d’onore della rassegna Vicchio dei Lettori nell’ambito della Fiera Calda. In una piazza gremita di persone di ogni età, il cantautore incantò il pubblico con i suoi aneddoti, presentando il volume Tre cene e dialogando con la comunità mugellana.
  • L’omaggio dei musicisti mugellani: Il Mugello ha sempre celebrato la poetica gucciniana con numerose serate e rassegne tributo nei teatri e nelle piazze della vallata (da Scarperia a Barberino), dove le sue canzoni storiche come La Locomotiva, Auschiwitz o Radici sono diventate patrimonio condiviso da intere generazioni locali.
Il territorio mugellano perde oggi non soltanto un artista immenso, ma un vicino di casa ideale, un “maestro della montagna” che ha saputo dare voce e dignità al tempo che passa e alla memoria dei nostri luoghi.

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