Mugello

507 euro al mese per un anno di esperienza vicino a casa: il bando che molti ragazzi del Mugello non conoscono

Un'opportunità per i giovani del Mugello che vogliono fare esperienza sul territorio e ricevere un contributo mensile. Ecco i requisiti, le scadenze e le possibilità ancora disponibili.

Per molti giovani del Mugello esiste un’opportunità che unisce esperienza sul territorio e un contributo mensile, ma non tutti conoscono i requisiti per partecipare.

Il servizio civile regionale 2026 offre un percorso di dodici mesi in enti e associazioni della Toscana, con un assegno mensile che può fare la differenza. Le possibilità per il Mugello dipendono dai progetti disponibili e dalle scadenze previste dal bando. Prima di candidarsi è importante conoscere condizioni, selezioni e finestre ancora aperte.

Chi può candidarsi e chi resta fuori dalla selezione

Al servizio civile regionale in Toscana possono fare domanda ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni che siano residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana. Serve anche essere disoccupati, inattivi o senza un rapporto di lavoro. Possono partecipare pure gli studenti, a patto che i requisiti richiesti dal bando, esclusa l’età, restino validi fino alla fine del percorso. La selezione non la fa direttamente la Regione: a scegliere è l’ente titolare del progetto, con una commissione di tre persone.

Ci sono però regole da non prendere alla leggera. Non può candidarsi chi ha già svolto il servizio civile regionale per due volte. Fuori anche chi, negli ultimi dodici mesi, ha lavorato per almeno sei mesi con lo stesso ente del progetto scelto. E attenzione a un passaggio che spesso fa inciampare: si può indicare un solo progetto. Chi presenta più domande viene escluso da tutte.

507,30 euro al mese, assicurazione e dodici mesi di servizio

Il bando prevede un’esperienza di dodici mesi in progetti promossi da Comuni, associazioni, enti del terzo settore e strutture locali. Le attività possono riguardare cultura, assistenza, educazione, ambiente o servizi di vicinato. Per il bando 2026 i posti disponibili erano 2.396, finanziati con il Fondo sociale europeo dentro Giovanisì, il programma della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Giovane seduto a un tavolo in biblioteca con laptop e documenti, mentre un’altra persona consulta gli scaffali

Un giovane prepara documenti al computer in biblioteca, immagine simbolica delle domande per il servizio civile regionale.

Il punto che interessa di più molte famiglie, soprattutto nei comuni del Mugello dove anche spostarsi pesa, è l’assegno: 507,30 euro al mese, non considerato stipendio e senza trattenute a carico del giovane. La Regione copre anche Irap e assicurazione per tutta la durata del servizio. “È un’esperienza utile se scelta bene, non solo un rimborso mensile”, spiegano spesso dagli sportelli territoriali quando aiutano i ragazzi a orientarsi tra le opportunità.

Domande chiuse, spiragli ancora aperti e come prepararsi al prossimo bando

Per la finestra principale del bando 2026, ormai, i termini sono scaduti: le domande andavano inviate online entro il 10 giugno, usando SPID, carta d’identità elettronica o carta sanitaria. Restano però due possibilità, entrambe più limitate. La prima riguarda un avviso integrativo con 9 posti in tre nuovi progetti a Piombino, Scansano e Sansepolcro, con scadenza alle 12 del 9 novembre.

La seconda è per chi aveva partecipato al bando di primavera, era risultato idoneo ma non selezionato e può ora dare la propria disponibilità per eventuali posti rimasti liberi dopo le selezioni di settembre: in questo caso la comunicazione va mandata all’ente scelto entro le 14 del 23 ottobre. Per tutti gli altri, meglio giocare d’anticipo sul prossimo bando. Nel Mugello conviene tenere d’occhio con regolarità i siti di Comuni, Unione Montana e associazioni locali, perché molti progetti passano da lì. Per le informazioni ufficiali si può scrivere a serviziocivile@regione.toscana.it oppure contattare Giovanisì al numero verde 800 098 719, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.

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