La situazione dell’assistenza sanitaria nei comuni di Marradi e Palazzuolo sul Senio torna al centro del dibattito politico regionale a seguito di un’interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini. Il tema riguarda la prossima cessazione dell’attività di due medici di base operanti nei territori, circostanza che, secondo quanto segnalato, potrebbe determinare una significativa criticità nell’erogazione dei servizi sanitari di prossimità.
Secondo quanto riportato nell’atto presentato alla Giunta regionale toscana e all’assessorato competente alla sanità, la progressiva carenza di medici di medicina generale rischia di lasciare scoperti due comuni caratterizzati da una particolare complessità territoriale, anche a causa della loro collocazione geografica in area appenninica. In particolare, viene evidenziato come il venir meno dei presidi medici possa incidere sulla quotidianità dei cittadini, costretti in alcuni casi a spostamenti lunghi e complessi per accedere a servizi sanitari di base come prescrizioni, certificazioni e consulti.
Nel documento si sottolinea inoltre che il presidio sanitario più vicino risulterebbe quello di Borgo San Lorenzo, raggiungibile attraverso una viabilità montana e collegamenti di trasporto pubblico limitati. Una condizione che, secondo l’interrogante, rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà di accesso alle cure, soprattutto per le fasce più anziane della popolazione residente.
Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la programmazione sanitaria, in particolare in relazione alla campagna vaccinale antinfluenzale prevista nei mesi autunnali. L’assenza di un medico di riferimento sul territorio potrebbe infatti compromettere l’organizzazione delle attività preventive, con possibili ripercussioni sulla copertura vaccinale della popolazione.
L’interrogazione chiede alla Regione Toscana e agli enti sanitari competenti se siano già stati individuati i sostituti dei medici in uscita e quali misure siano previste per garantire la continuità assistenziale nei due comuni interessati. Il tema si inserisce nel più ampio contesto delle difficoltà legate al reperimento di personale medico nelle aree interne e montane, una problematica che negli ultimi anni ha interessato diverse realtà territoriali della regione.












