Il gruppo di opposizione Vicchio Vive interviene sulla gestione della piscina comunale e sul progetto della nuova scuola media, sollevando dubbi sulle scelte dell’Amministrazione comunale e chiedendo maggiore chiarezza sulle strategie future per il territorio. Al centro delle critiche ci sono le modalità di affidamento dell’impianto sportivo e l’assenza, secondo il gruppo, di indicazioni definitive sulla localizzazione del nuovo edificio scolastico.
Per quanto riguarda la piscina comunale, Vicchio Vive contesta la decisione del Comune di affidare la gestione a una società interamente partecipata dal Comune di Borgo San Lorenzo, senza una procedura di confronto con le realtà associative e sportive locali. Secondo il gruppo, le associazioni di Vicchio che negli anni hanno contribuito alla gestione dell’impianto non sarebbero state adeguatamente coinvolte nel percorso decisionale.
L’opposizione evidenzia inoltre preoccupazioni legate agli aspetti economici dell’accordo, sostenendo che il Comune si sarebbe assunto l’onere del pagamento delle utenze e dell’eventuale copertura di perdite a fine stagione. Secondo Vicchio Vive, la mancanza di una previsione chiara dei costi rappresenterebbe un elemento di incertezza, soprattutto alla luce della situazione finanziaria dell’ente, indicata nel comunicato come caratterizzata da difficoltà economiche.
Il gruppo precisa comunque di non essere contrario a una possibile gestione coordinata degli impianti sportivi a livello territoriale, ma ritiene che un’eventuale organizzazione unitaria delle piscine del Mugello dovrebbe essere definita attraverso un coordinamento dell’Unione dei Comuni e con regole condivise. In particolare, viene sottolineata la necessità di valorizzare il ruolo delle associazioni e delle realtà imprenditoriali locali.
Un secondo tema riguarda la nuova scuola media. Vicchio Vive sostiene che i finanziamenti regionali annunciati dall’Amministrazione non siano destinati direttamente alla costruzione dell’edificio, ma a uno studio finalizzato a individuare la possibile collocazione della struttura. Secondo il gruppo, questo evidenzierebbe l’assenza di una decisione definitiva sul futuro della scuola nonostante gli annunci degli anni precedenti.
L’opposizione pone inoltre l’attenzione sul progetto di riqualificazione del campo sportivo con un investimento previsto di circa 1,83 milioni di euro, evidenziando come l’area interessata potrebbe essere una delle ipotesi considerate per la realizzazione della nuova scuola. Vicchio Vive chiede quindi chiarimenti sulla programmazione complessiva degli interventi e sulle eventuali conseguenze economiche per il Comune qualora i finanziamenti previsti non fossero disponibili.
Nel comunicato il gruppo di opposizione rivendica infine la necessità di un confronto costante con l’Amministrazione e annuncia l’intenzione di continuare a presentare domande sulle principali scelte riguardanti il futuro di Vicchio. Secondo Vicchio Vive, il territorio avrebbe bisogno di una pianificazione più definita e di nuovi progetti capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini, oltre alla gestione delle opere già avviate dalle precedenti amministrazioni.






