Il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che chiede un confronto pubblico con le istituzioni e i principali soggetti coinvolti nella gestione del trasporto ferroviario, alla luce dei numerosi disservizi e dei recenti episodi che hanno interessato le linee ferroviarie del territorio. Il documento, presentato come prima firmataria da Laura Barlotti del gruppo Dicomanocheverrà e sottoscritto da tutti i gruppi consiliari senza distinzioni politiche, evidenzia la volontà condivisa di affrontare una situazione ritenuta ormai non più sostenibile.
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per le difficoltà che da mesi interessano i collegamenti ferroviari tra il Mugello e Firenze. Oltre ai frequenti ritardi, alle soppressioni dei treni e al ricorso ai servizi sostitutivi con autobus, il documento richiama anche alcuni episodi verificatisi negli ultimi mesi, tra cui l’incendio di un locomotore, il deragliamento di un treno avvenuto il 29 giugno a Dicomano e il successivo blocco della linea Faentina, registrato pochi giorni dopo la riapertura della tratta al termine di un lungo periodo di lavori.
Secondo quanto riportato nell’ordine del giorno, tali eventi hanno contribuito ad accrescere le preoccupazioni non solo per la continuità del servizio, ma anche per gli aspetti legati alla sicurezza e all’affidabilità della rete ferroviaria. La situazione, secondo i promotori dell’iniziativa, incide quotidianamente sulla vita di pendolari, studenti e lavoratori che utilizzano il treno per raggiungere Firenze e gli altri centri del territorio.
Per questo motivo il Consiglio dell’Unione chiede la convocazione, entro il 30 settembre e possibilmente prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, di una seduta aperta alla cittadinanza. All’incontro dovrebbero partecipare l’assessore ai Trasporti della Regione Toscana, i rappresentanti di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), esponenti del Ministero dei Trasporti e della Città Metropolitana di Firenze.
L’obiettivo dell’iniziativa è ottenere chiarimenti sulle cause degli incidenti e dei continui disservizi che hanno interessato il servizio ferroviario, oltre a conoscere le eventuali penali applicate dalla Regione Toscana nei confronti di Trenitalia e gli strumenti di indennizzo previsti per i pendolari coinvolti dai disagi. Il documento intende inoltre aprire un confronto sulle prospettive future del trasporto ferroviario nel Mugello e sugli interventi necessari per garantire un servizio più efficiente e affidabile.
Nel testo viene evidenziato anche il rischio che le difficoltà strutturali del servizio possano scoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico locale, in contrasto con le politiche ambientali e di mobilità sostenibile promosse a livello regionale e metropolitano. Secondo i firmatari, misure volte a incentivare il ricorso ai mezzi pubblici potrebbero infatti perdere efficacia se il servizio ferroviario non offrirà adeguati standard di qualità e continuità.
Con l’approvazione unanime dell’ordine del giorno, tutte le forze politiche presenti nell’Unione dei Comuni del Mugello hanno espresso una posizione condivisa, chiedendo un confronto diretto con le istituzioni competenti e con i gestori del servizio ferroviario affinché vengano fornite risposte pubbliche, puntuali e verificabili sulle criticità che da tempo interessano i collegamenti tra il Mugello e Firenze.






