Barberino di Mugello

Trasporto pubblico, il Centrodestra per Barberino chiede lo stop agli aumenti delle tariffe

Il gruppo consiliare critica inoltre la qualità del servizio offerto da Autolinee Toscane, segnalando ritardi, corse soppresse...

Il gruppo consiliare “Centrodestra per Barberino di Mugello” ha presentato una mozione urgente con cui chiede al sindaco e alla giunta comunale di intervenire nei confronti della Regione Toscana per fermare il previsto aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale gestito da Autolinee Toscane. L’iniziativa, sottoscritta dalla capogruppo Silvia Castellani e dal consigliere Alberto Lopez, punta a ottenere maggiori tutele per studenti, pendolari e categorie economicamente più fragili.

Al centro della mozione vi è il previsto incremento del costo del biglietto ordinario, che dal 1° agosto 2026 dovrebbe passare da 1,70 a 2 euro. Secondo il gruppo consiliare, l’aumento rappresenta un ulteriore aggravio per gli utenti, considerando che negli ultimi anni le tariffe sono già state oggetto di ripetuti rincari, passando da 1,30 euro a 1,50 euro nel 2023 e successivamente a 1,70 euro.

Nella nota diffusa dal Centrodestra per Barberino viene evidenziata la contraddizione tra gli obiettivi di promozione della mobilità sostenibile e l’aumento dei costi del servizio. Secondo i consiglieri, il trasporto pubblico dovrebbe rappresentare uno strumento fondamentale per favorire la transizione ecologica e l’inclusione sociale, ma l’incremento delle tariffe rischierebbe di renderlo meno accessibile proprio alle categorie che ne fanno maggiore utilizzo, come studenti, giovani, lavoratori pendolari e famiglie.

Il gruppo consiliare critica inoltre la qualità del servizio offerto da Autolinee Toscane, segnalando ritardi, corse soppresse, coincidenze non garantite e un parco mezzi ritenuto non adeguato alle esigenze dell’utenza. Secondo i firmatari della mozione, tali criticità renderebbero ancora meno giustificabile il nuovo aumento delle tariffe, in assenza di un corrispondente miglioramento del servizio.

Attraverso la mozione, il Centrodestra per Barberino chiede che il Comune si faccia promotore presso la Regione Toscana della revoca degli aumenti tariffari e dell’apertura di un tavolo di confronto con Autolinee Toscane, gli enti locali e le rappresentanze degli utenti e degli studenti. Tra le richieste avanzate figurano anche l’individuazione di risorse regionali aggiuntive o di misure compensative per sostenere le fasce più deboli e i pendolari, oltre al rafforzamento delle agevolazioni e delle gratuità destinate agli under 26, con l’obiettivo di favorire il diritto allo studio e alla mobilità.

La mozione propone infine una revisione complessiva del parco mezzi utilizzato dal gestore del trasporto pubblico, chiedendo un ammodernamento della flotta senza ulteriori ripercussioni economiche sugli utenti. Secondo il gruppo consiliare, la mobilità rappresenta un servizio essenziale e un diritto che deve essere garantito attraverso tariffe sostenibili e standard qualitativi adeguati alle esigenze dei cittadini.

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