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Sposta il frigo e le bollette saranno più basse: i centimetri fanno la differenza

Non è un dettaglio: la disposizione degli alimenti incide direttamente sulla loro durata, sul gusto e persino sui consumi energetici.Perché la distanza dal muro è così importante(www.okmugello.it)

Molte persone controllano la temperatura del frigorifero, scelgono modelli più efficienti e cercano di aprire lo sportello il meno possibile.

Eppure c’è un particolare spesso ignorato che può influire sul consumo di energia: la posizione dell’elettrodomestico in cucina.

Il frigorifero è infatti uno degli apparecchi che rimane acceso 24 ore su 24 per tutto l’anno. Anche una piccola perdita di efficienza può tradursi in un consumo maggiore nel lungo periodo. Per questo motivo gli esperti consigliano di prestare attenzione allo spazio lasciato attorno all’apparecchio, soprattutto nella parte posteriore.

Il frigorifero funziona sottraendo calore agli alimenti e disperdendolo all’esterno attraverso il condensatore. Se il retro dell’elettrodomestico è troppo vicino alla parete, il calore fatica a dissiparsi e il compressore è costretto a lavorare più a lungo per mantenere la temperatura interna desiderata.

In pratica il motore si affatica di più, aumentando il consumo energetico e, nel tempo, anche l’usura dei componenti.

Le indicazioni possono variare a seconda del modello, ma molti produttori e specialisti raccomandano di lasciare almeno 5-10 centimetri di spazio tra il frigorifero e la parete posteriore, oltre a qualche centimetro sui lati e nella parte superiore per favorire la circolazione dell’aria.

Non conta solo il muro

Anche la posizione rispetto ad altre fonti di calore può fare la differenza. Un frigorifero collocato vicino al forno, ai fornelli o esposto per molte ore alla luce diretta del sole sarà costretto a compensare temperature ambientali più elevate.

Questo significa cicli di raffreddamento più frequenti e una richiesta maggiore di energia elettrica. Per questo motivo gli installatori suggeriscono di scegliere una zona della cucina ben ventilata e lontana da apparecchi che producono calore.

Frigorifero muro (www.okmugello.it) 2026 06

Un piccolo intervento che non costa nulla (www.okmugello.it)

Tra i vari accorgimenti per ridurre i consumi domestici, spostare il frigorifero è probabilmente uno dei più semplici. Non richiede investimenti e può essere effettuato in pochi minuti, purché si rispettino le indicazioni del produttore.

Naturalmente il risparmio non sarà immediatamente visibile in modo eclatante sulla bolletta, ma migliorare la ventilazione dell’apparecchio aiuta a mantenerne l’efficienza e a evitare sprechi energetici inutili. Alcune guide dedicate agli elettrodomestici sottolineano proprio come pochi centimetri possano favorire un migliore ricambio d’aria e un funzionamento più regolare del sistema di raffreddamento.

Altri accorgimenti utili

Oltre alla corretta distanza dal muro, conviene verificare periodicamente la pulizia delle griglie posteriori e controllare che le guarnizioni delle porte siano ancora in buono stato. Una guarnizione usurata lascia entrare aria calda, costringendo il frigorifero a lavorare più del necessario.

Con l’arrivo dell’estate e delle temperature elevate, questi dettagli diventano ancora più importanti. A volte la differenza tra un elettrodomestico efficiente e uno che consuma più del dovuto non dipende da costosi interventi, ma semplicemente da qualche centimetro lasciato libero tra il frigorifero e il muro.

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